A più di tre settimane dall'inizio della battaglia dei No Filovia, si attrezza il fronte dei Sì. Oggi, l'associazione Sos Inquinamento capitanata da Glauco Torlontano, consegna al prefetto D'Antuono il "libro bianco" sul traffico e i suoi effetti sulla salute. Il tutto per sostenere la marcia dei lavori della filovia e per rispondere alla battaglia del coordinamento No Filovia e dell'associazione Strada Parco. «Con noi ci sono decine di associazioni, tra cui Italia Nostra -spiega il senatore Torlontano-: consegneremo al prefetto 10.354 firme a favore della filovia». Con lui anche Michele Di Marco, consigliere di Pescara Futura: «Diecimila persone chiedono a Comune, Gtm e Regione di accelerare la costruzione di un'infrastruttura fondamentale di collegamento tra Pescara e Montesilvano -dice Di Marco-: Pescara ha bisogno di una rete di piste ciclabili, ma anche della filovia, che consentirà di connettere velocemente le due città incentivando a lasciare l'auto nel parcheggio di scambio vicino ai Grandi Alberghi. Un'alternativa anche per allentare il traffico su viale Bovio». Ma l'avanzamento del cantiere non frena la mobilitazione. L'associazione Strada Parco continua lo sciopero della fame anti-filobus: ieri a digiuno Elio, Gennaro, Marilena, Antonietta, Fiorentino, Maria Gabriella. Avanti nella battaglia anche i No Filovia: «Ricerchiamo legalità e trasparenza -dice Ivano Angiolelli-, distribuiremo anche volantini e manifesti».