AVEZZANO - I trasporti siano gratuiti per gli studenti dell'Università dell'Aquila. Così ha stabilito l'Ordinanza n. 3898 del Presidente del Consiglio già dal mese di settembre. E l'Università dell'Aquila tramite il suo sito ha rilanciato appunto l'annuncio. Ma ad oggi nessuno ha provveduto in tal senso, anzi gli studenti universitari che da Avezzano e, ovviamente da tutta la Marsica raggiungono L'Aquila devono pagare. Ma allora è una beffa o uno scherzo? All'Arpa non ne sanno assolutamente nulla e chi vuol viaggiare deve pagare rispondono. E non solo ma tutti i servizi dell'anno passato, che portavano gli studenti direttamente alle sedi universitarie, sono stati cancellati. Ma allora di chi sono le responsabilità?
«E'ancora una volta la politica- precisa il segretario della UIL -Trasporti, Sabatini- che non sa fare il suo mestiere. Non sanno a chi deve essere assegnato il servizio. Oltre all'Arpa anche i privati chiedono di essere utilizzati, intanto però gli studenti sono sempre più abbandonati a se stessi». L'altro giorno c'è stato un piccolo giallo: studenti trovati senza biglietti sonoramente multati che si sono rivolti al Messaggero: «Ma come se ci avevano detto che il servizio è gratuito...». E sono centinaia gli studenti universitari di Avezzano che ogni mattina devono raggiungere le sedi universitarie dell'Aquila ma vengono scaricati lungo la strada e devono attendere molto tempo prima che il servizio privato degli autobus li trasferisca a destinazione. Anche perché c'è chi da fuori ha scelto proprio di risiedere nel capoluogo marsicano visto che all'Aquila è difficile trovare casa. Anzi sembra addirittura di vivere una storia kafkiana: l'Università dell'Aquila ha comunicato agli studenti che la Regione ha ripristinato il servizio gratuito, ma l'Arpa risponde che non ne sa assolutamente nulla. Nel frattempo però ovunque si dice che la città dell'Aquila deve puntare proprio sul rilancio dell'Università per rimettere in moto l'economia. La solita politica degli annunci. Intanto però se vuoi frequentare paghi.