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Pescara, 18/04/2026
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Data: 23/10/2010
Testata giornalistica: Leggimi
Pescara Filovia, Sos inquinamento ha consegnato le 10mila firme

"Sono oltre diecimila le firme raccolte dall'Associazione Sos Inquinamento del professor Glauco Torlontano a favore della filovia che stamane abbiamo consegnato al Prefetto di Pescara Vincenzo D'Antuono.
Una petizione accompagnata dalle ragioni che rendono fondamentale il completamento di un'opera infrastrutturale che Pescara e l'intera area metropolitana attendono da oltre dieci anni per dare una risposta concreta alla politica della mobilità sostenibile alternativa e all'emergenza inquinamento che attanaglia alcune strade del centro cittadino". Lo ha detto il consigliere comunale di Pescara Futura Michele Di Marco che, come preannunciato, stamane ha consegnato 10mila firme pro-filovia con il senatore Torlontano al Prefetto.
"Pescara ha una necessità ormai inderogabile - ha sottolineato il consigliere Di Marco -: quella di dotarsi di nuove vie di collegamento destinate alla mobilità sostenibile. Ha bisogno di una rete efficiente di piste ciclabili, ma ha bisogno anche della filovia o metropolitana leggera di superficie, un asse di collegamento riservato, dedicato, che dovrà consentire di connettere velocemente le due città adriatiche incentivando gli automobilisti a lasciare la vettura privata nel parcheggio di scambio previsto nell'area dei Grandi Alberghi per raggiungere Pescara a bordo del filobus. Un'alternativa che ci consentirà anche di allentare la morsa delle auto in viale Bovio dove si sono raggiunti livelli di concentrazione di polveri sottili ormai insostenibili.
Il problema è che però attualmente non disponiamo di strade alternative. Oggi comprendiamo la protesta dei residenti dell'ex tracciato ferroviario, una protesta che però nasce soprattutto da paure immotivate, come quella relativa a un presunto inquinamento elettromagnetico generato dai pali, inquinamento che già è stato smentito dai documenti forniti e dalle carte progettuali.
In alcuni casi è ravvisabile anche la strumentalizzazione politica di chi, proprio cavalcando quelle paure, fomenta cittadini in buona fede; ma se, come dice il Comitato anti-filovia, dobbiamo tener conto delle 1.380 firme depositate al Prefetto per chiedere la sospensione del cantiere, dovremo anche tener conto delle 10mila firme raccolte dal professor Torlontano, un luminare nel campo della sanità, attraverso l'associazione Sos Inquinamento e attraverso gli altri gruppi correlati, per chiedere l'accelerazione del cantiere, per sollecitare la realizzazione dell'opera. Quest'oggi abbiamo consegnato le 10mila firme al prefetto riscontrando la sua grande sensibilità verso la tematica dell'inquinamento per la quale l'attuale amministrazione sta promuovendo decine di iniziative, come le giornate senz'auto. Pescara non può permettersi il lusso di mantenere una strada vuota, un privilegio per pochi eletti, senza preoccuparsi di tutti coloro che, tutt'attorno all'ex tracciato ferroviario, vivono con le finestre sbarrate per lo smog. Non è possibile sospendere oggi i lavori di un'opera necessaria al territorio e che richiama alle loro responsabilità istituzionali e amministrative l'intera classe dirigente regionale".

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