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Pescara, 18/04/2026
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Data: 23/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia, si apre lo scontro sulle firme. Torlontano: «In diecimila vogliono l'opera». Sorgentone: «Noi siamo molti di più»

PESCARA. Più di diecimila persone vogliono Filò. Lo attestano altrettante firme, 10.350 per la precisione, depositate ieri mattina in prefettura, dall'ex senatore Glauco Torlontano, in rappresentanza dell'associazione Sos inquinamento, e dal consigliere comunale di Pescara Futura Michele Di Marco. Al fronte del no, che finora ha protestato chiedendo la sospensione dei lavori per la realizzazione del filobus per collegare Pescara a Montesilvano, ora si oppone quello del sì. L'associazione Strada parco che contesta il progetto replica: «Parliamo di firme? Dal 2004, noi ne abbiamo raccolte molte di più». Il dibattito sull'opportunità o meno di realizzare il filobus sulla strada parco si trasforma così in una battaglia di firme.
«La petizione è accompagnata dalle ragioni che rendono fondamentale il completamento di un'opera infrastrutturale che Pescara e l'intera area metropolitana attendono da oltre dieci anni», commenta il consigliere Di Marco, «ci rendiamo conto che Pescara è la 17esima città più inquinata d'Europa? Se, come dice il Comitato anti-filovia, dobbiamo tener conto delle 1.380 firme depositate per chiedere la sospensione del cantiere, dovremo anche tener conto delle 10mila raccolte dal professor Torlontano, un luminare nel campo della sanità».
«Non si può guardare sotto casa propria», continua il consigliere, «e dire che la filovia deturpa il paesaggio e leva spazio ai pedoni. Lo spazio per i pedoni c'è, ma bisogna ragionare in termini di utilità per tutti».
Sulle oltre diecimila firme pro Filò depositate al prefetto Vincenzo D'Antuono, ieri Mario Sorgentone, presidente dell'associazione Strada parco, sostiene che «aprire uno scontro di cifre è il modo meno utile di affrontare la questione, ma se proprio di numeri bisogna parlare, allora occorre dire che già nel 2004 il fronte del no raccolse 3500 firme; nel 2007, in Comune vennero inoltrate 8mila cartoline compilate e spedite dai cittadini; e nel 2009, abbiamo raccolto altre 1380 adesioni davanti ad un notaio per spostare il percorso della filovia dalla strada parco all'asse via Caravaggio-via Ferrari».
«Se avessimo continuato, oggi di firme ne avremmo più di 30mila», aggiunge, «con Torlontano chiedo un confronto pubblico. L'insistenza con la quale egli continua a sostenere la necessità di utilizzare la strada parco sembra più dettata da puntigli personali che dalla volontà di ricercare soluzioni coerenti ed efficaci. Ai cittadini bisogna dare informazioni concrete».
Intanto, i lavori proseguono. Filò, come annunciato dal presidente della Gtm, in un'intervista pubblicata ieri dal Centro, sarà pronto entro un anno e mezzo. Il presidente assicura che sarà un mezzo moderno e utile alla collettività e non causerà disagi alla viabilità.

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