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Pescara, 18/04/2026
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Data: 23/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
"Flying Money" - Le scatole vuote del gruppo Spadaccini. L'accusa: così funzionava la maxi evasione fiscale da 90 milioni

Si è dimesso a gennaio del 2008, ma è rimasto amministratore di fatto

PESCARA. L'uomo dei Canadair, Giuseppe Spadaccini, arrestato dalla finanza giovedì scorso, avrebbe creato a Madeira delle scatole vuote, società senza struttura operativa, ma con la stessa sede. Il cui compito era di tenere e conservare la falsa documentazione contabile e fiscale necessaria a giustificare la sussistenza di rapporti tra le società estere e quelle italiane del gruppo Spadaccini.
Cioè, fatture inesistenti e contratti di lavoro tra piloti-tecnici e le società del Gruppo predisposti in epoca successiva all'effettivo svolgimento dell'attività lavorativa. Così, secondo l'accusa, funzionava la maxi evasione da 90 milioni di euro.
LA FRODE. L'attività di riordino e conservazione veniva svolta dagli indagati operanti a Madeira e in particolare da Maria Dina Rodrigues, Francesco Valentini, Arcangela Savino, Maria Tereza Trindade, tutti arrestati, che hanno avuto anche il compito di movimentare il denaro illecitamente sottratto al fisco italiano.
Il gruppo ha operato e, secondo l'accusa, ancora opera su più Stati provvedendo: 1) a far emettere, dalle società di Madeira fatture per operazioni inesistenti a favore delle società italiane del gruppo che, in tal modo, indicavano nelle dichiarazioni annuali elementi passivi fittizi inesistenti; 2) a ricevere, a Madeira, il denaro derivante dal pagamento delle fatture fittizie e, quindi, a costituire fondi all'estero; 3) a reimpiegare il denaro illecitamente acquisito sia all'estero - con l'acquisto di beni immobili e dell'imbarcazione denominata La Voglia of Shark - sia in Italia con l'acquisto di beni immobili a favore della Petillant, facente capo a Spadaccini, e con gli aumenti di capitale sociale da parte della Bytols - di fatto riconducibile a Spadaccini - delle società San, Sorem, Itali Airlines e Air Columbia); 4) a schermare, attraverso le società estere, la reale identità del destinatario delle somme trasferite all'estero e, successivamente, il vero titolare dei beni acquisiti con tale denaro.
La stessa organizzazione, dice la procura, ha operato anche in Canada attraverso le società Water Wings e Aircotech, riconducibili a Roger Boutin, anche lui tra gli arrestati, che venivano utilizzate per triangolare le operazioni tra la società Volotam di Madeira e la Sorem.
LE DIMISSIONI. Le intercettazioni telefoniche svolte nel periodo giugno 2009-gennaio 2010 hanno consentito di accertare che Spadaccini continuava a esercitare l'amministrazione di fatto di tutte le società italiane del gruppo nonostante le formali dimissioni da rappresentante legale presentate fin dal gennaio 2008, dopo le prime perquisizioni della finanza. E' lui a occuparsi della gestione del personale, della formazione di piloti e tecnici, degli aspetti societari e commerciali con fornitori e clienti, degli aspetti tecnici e operativi relativi all'attività aeronautica.
La finanza ha accertato che Spadaccini, anche nell'ultimo semestre del 2009, ha continuato a intrattenere rapporti con i suoi collaboratori in Portogallo, nonostante la consapevolezza delle indagini a suo carico. Si è recato a Madeira tra il 29 luglio e il 1º agosto 2009 per effettuare delle operazioni di banca incontrandosi con un certo Joseph, e ha tenuto contatti con vari collaboratori, tra cui la donna che si occupava dei movimenti finanziari relativi alla gestione dell'imbarcazione. Con lei, Spadaccini discute anche di un trasferimento di denaro da un conto corrente della Cefanik, altra società estera schermata, alla "Voglia Lda". Siamo a ottobre 2009, e pochi giorni prima, il 20 settembre, l'imprenditore ha ricevuto la notifica dell'apertura di una verifica fiscale, in qualità di amministratore di fatto e socio occulto, in diverse società estere, tra cui Cefanik.

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