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Data: 23/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Uccisa da un bus sulle strisce. La donna travolta all'uscita dal lavoro al call center

Aveva chiesto un permesso per uscire prima e andare a una cena con gli amici Sotto shock l'autista del pullman di linea

SULMONA. Il permesso di un'ora per una cena con gli amici e la morte che l'aspetta proprio fuori dal lavoro. Marzia Di Carlo, 39 anni di Sulmona, dipendente della 3G, il call center della città, è stata travolta e uccisa da un bus mentre stava attraversando la strada sulle strisce. L'incidente è avvenuto poco dopo le 20 su viale della Repubblica.
L'autobus della Satam della linea Bologna-Sulmona, non trasportava passeggeri. Erano appena scesi al capolinea di piazza Tresca da dove l'autista è partito verso il deposito che si trova nel nucleo industriale. Subito dopo il bivio che porta a Pratola Peligna, proprio all'altezza del distributore di benzina, la vita di Marzia Di Carlo si è fermata per sempre.
«L'ho vista all'ultimo momento, ho frenato ma non ce l'ho fatta ad evitarla», ha raccontato sotto shock l'autista del pullman ai carabinieri arrivati sul posto per i rilievi. L'impatto è avvenuto sulla destra del parabrezza dell'autobus, a circa due metri dal ciglio della strada.
Un colpo sordo e la donna che viene scaraventata a più di dieci metri di distanza. Sull'asfalto una frenata lunga oltre 20 metri. In pochi attimi il luogo dell'incidente è diventato un luogo di preghiera e di disperazione. Pianti a dirotto delle colleghe di lavoro subito scese in strada. Il call center dista solo poche decine di metri dal luogo della tragedia. «Non è possibile che Marzia sia morta». «Era uscita che era il volto della felicità e ora non c'è più» si disperano le amiche. Scene strazianti come quella del padre a cui è toccato il triste compito del riconoscimento. Stravolto dal dolore anche il cugino William, titolare del confettificio Di Carlo: «Sono uscito dall'azienda e ho visto il pullman fermo in mezzo alla strada con il lampeggiante dei carabinieri: pensavo si trattasse di un semplice controllo. Tornato a casa ho saputo la notizia. Una tragedia che colpisce tutta la famiglia». Marzia era separata dal marito e da qualche anno cercava di rifarsi una vita con un altro uomo. Sull'incidente la Procura di Sulmona ha aperto un'inchiesta in cui viene ipotizzato per l'autista del pullman il reato di omicidio colposo. L'uomo è stato accompagnato in caserma e sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Sul posto dell'incidente si è recato anche il procuratore che dopo il necessario sopralluogo ha disposto il trasporto della salma in ospedale.
Oggi deciderà se si dovrà eseguire l'autopsia.

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