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Pescara, 18/04/2026
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Data: 25/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia, fa il digiuno anche l'Allegrino. La consigliera protesta insieme ai cittadini. I no arrivano al 71% su Il Centro.it

PESCARA. Filovia sì, filovia no. Cresce l'adesione al sondaggio lanciato dal sito del Centro in cui i lettori vengono chiamati ad esprimere il proprio parere sulla realizzazione di Filò sulla strada parco. E va avanti anche la protesta civile e caparbia di quei cittadini che quella strada vogliono continuare a viverla così, in piena libertà. Cittadini comuni e personalità politiche che a turno osservano un giorno di sciopero della fame. Ieri è stata la volta di Antonella Allegrino, consigliere provinciale dell'Idv, che ha passato la giornata nella sede dell'associazione Strada parco. «Ho dato il mio contributo per richiamare l'attenzione delle istituzioni».
La staffetta del digiuno passa di persona in persona, e la Allegrino sottolinea l'importanza del gesto per affermare «la posizione inaccettabile da parte delle istituzioni che rappresentano tutti i cittadini, soprattutto quando si tratta di scelte che riguardano la vivibilità, e quando l'opera potrebbe essere fatta altrove e con benefici maggiori su un'area più vasta».
Secondo il consigliere dell'Italia dei valori, che spinge per un tragitto alternativo, bisogna «ricorrere al buonsenso, per fare il bene della comunità e non combatterla e denigrarla».
L'attenzione è alta e la città appare spaccata in due su questa scelta.
La partecipazione al sondaggio del Centro è stata subito alta e in soli due giorni inizia a dare un'idea sui numeri della protesta. Intorno alle 22,30 di ieri le persone che avevano espresso il proprio parere sulla realizzazione della filovia erano 1149. I voti a favore erano 315, con una percentuale del 27%, quelli contro 820 (71%), e gli indecisi 14 (1%).
È un'opposizione ferma quella che tanta gente comune sta portando avanti per ottenere un confronto pubblico e poter esprimere chiaramente le motivazioni del dissenso. Si oppongono a quello che molti definiscono «un ritorno al passato». Avrebbero voluto raggiungere la discussione in consiglio comunale e comunque sono convinti che quei lavori ormai iniziati si possano ancora fermare.
Il presidente dell'associazione Strada parco, Mario Sorgentone, ha rinnovato l'invito ad un incontro con Glauco Torlontano, favorevole al progetto e presidente dell'associazione Sos inquinamento.
«La strada parco così com'è rappresenta un patrimonio a disposizione non solo delle centinaia di persone che ogni giorno la frequentano, ma anche di quelle 10mila persone che hanno firmato la petizione di Sos inquinamento», aggiunge la Allegrino, e passa il testimone dello sciopero della fame a Gianni Teodoro, consigliere provinciale dell'omonima lista, che domani, di fronte alla sede dell'associazione sulla strada parco affronterà la giornata di digiuno.

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