"A causa del perdurare della protesta ad oltranza del personale della Societa' Geas (Gruppo Mazzoni), appaltatrice dei servizi di pulizia dei treni in Sardegna, da questo pomeriggio sono previste cancellazioni di alcuni treni, destinate ad aumentare nei prossimi giorni". E quanto comunica il Gruppo Ferrovie dello Stato. "Si prevede che nella giornata di lunedi', alla ripresa della mobilita' pendolare, gli effetti della protesta potranno costringere a cancellare gran parte dei 182 treni programmati in orario".
Il Gruppo FS "invita i viaggiatori a prestare la massima attenzione agli avvisi affissi o diramati nelle stazioni e si scusa per il disagio, non imputabile a cause proprie".
In relazione alla protesta dei dipendenti della Geas (Gruppo Mazzoni), appaltatrice dei lavori di pulizia dei treni in Sardegna, Trenitalia ribadisce infatti "di non avere alcuna responsabilita' in merito al mancato pagamento dello stipendio lamentato dai lavoratori. Il pagamento spetta infatti esclusivamente al datore di lavoro a cui i dipendenti sono contrattualmente legati ed e', quindi, nei confronti della propria ditta che i lavoratori devono indirizzare la protesta.
Si fa rilevare infatti che la Mazzoni e' debitrice non solo verso i lavoratori per gli stipendi non corrisposti nei mesi passati ma anche nei confronti di Trenitalia per un importo di oltre 943mila euro dovuto ai provvedimenti giudiziari e ai pignoramenti promossi dai creditori del Gruppo Mazzoni e dagli stessi lavoratori. La direzione regionale di Trenitalia, come gia' preannunciato al prefetto di Cagliari nell'incontro di ieri, ha in corso le procedure per affidare a una nuova impresa le attivita' di pulizia dei treni in Sardegna".