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Pescara, 23/05/2022
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Data: 26/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia, un atto inchioda Teodoro. L'ex presidente Gtm era a favore, oggi fa lo sciopero della fame

PESCARA. Oggi, tocca a Gianni Teodoro fare lo sciopero della fame, organizzato dai comitati del no alla filovia. L'ex assessore ha aderito alla protesta per fermare i lavori, ma un vecchio documento dimostra che è stato proprio lui, quando era presidente Gtm, a dare il via all'intervento per realizzare il nuovo mezzo di trasporto.
Quel documento indica il voto favorevole alla filovia dell'ex presidente della Gtm durante una conferenza di servizi. Ma c'è di più. Teodoro fece pubblicare un articolo, anni fa, in una rivista in cui elogiava il nuovo sistema di trasporto, parlando di grossa vittoria per avere ottenuto i finanziamenti necessari per realizzare il primo lotto. Intanto, su Il centro.it continuano ad aumentare i voti dei lettori a favore e contro la filovia. Ieri sera, alle 20,30 avevano votato in 1721: i no continuano ad essere in testa con il 66 per cento, anche se sono scesi rispetto al 71 per cento di domenica.
TEODORO ERA A FAVORE Risale al primo luglio del 2002 il documento che dimostra che Teodoro era a favore della filovia. Si tratta dell'espressione di voto durante una conferenza di servizi. All'epoca era presidente della Gtm. «Il sottoscritto Gianni Teodoro, presidente del cda della Gtm», si legge nell'atto pubblico firmato da lui, «esprime parere favorevole sul tracciato dell'impianto t.p.l. elettrificato riportato nella planimetria allegata al verbale della presente conferenza di servizi». «Conferma altresì», conclude il documento, «la volontà e la disponibilità della Gtm, stazione appaltante dell'intervento, ad accelerare l'iter procedimentale necessario a confermare il finanziamento dell'opera».
Non è finita qui. C'è anche un suo vecchio articolo che ricorda la posizione assunta da Teodoro sull'opera. Eccone uno stralcio: «La filovia rappresenta una vittoria straordinaria. Ci abbiamo creduto sin dal primo momento. Siamo riusciti ad ottenere ben 28 milioni di euro per questo impianto t.p.l. che rappresenta una svolta per il trasporto pubblico locale dell'area metropolitana».
ORA FA LO SCIOPERO E' stato il presidente dell'Associazione strada parco Mario Sorgentone ad annunciare lo sciopero della fame per un solo giorno di Gianni Teodoro. L'ex assessore digiunerà oggi. Poi, giovedì prossimo, toccherà ad Adele Caroli, consigliera del neonato movimento Futuro e libertà, nonché presidente della commissione grandi infrastrutture.
«Facciamo questo sciopero della fame», ha ricordato Sorgentone, «perché siamo ancora in attesa che il consiglio si riunisca per discutere della nostra petizione, con 1.380 firme, sulla proposta di spostamento della filovia, dalla strada parco all'asse di via Caravaggio».
GIUDIZIO DI RUSSO «Resto sorpreso», ha commentato il presidente della Gtm Michele Russo, «nel vedere come alcuni politici, e non mi riferisco solo a Teodoro, per cavalcare il dissenso, abbiano deciso di esprimersi in maniera opposta rispetto alle posizioni delle amministrazione che hanno guidato. Mi riferisco anche a Camillo D'Angelo (ex vice sindaco, ora consigliere Pd, ndr) e all'ex sindaco D'Alfonso». Russo ha concluso ribadendo che «i lavori della filovia proseguiranno e non c'è nessuna ragione per fermarli».
NO IN VANTAGGIO Ecco i risultati registrati ieri sera, alle 20,30, del sondaggio condotto sul nostro sito Il Centro.it. Hanno votato 1.721 lettori, 521 (33 per cento) a favore della filovia; 1.132 (66 per cento) contro; 18 (uno per cento) gli indecisi.

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