Tra il coordinamento che non vuole assolutamente la filovia e l'associazione Strada parco (oggi Gianni Teodoro aderisce allo sciopero della fame, dopo Antonella Allegrino) che vuole spostarla altrove, Confcommercio serve un assist al popolo contrario al progetto, riproponendo l'idea della monorotaia sopraelevata. «Una soluzione - spiega l'Ascom in una nota - adottata in numerose metropoli internazionali e oggi anche a Bologna per collegare l'aeroporto con il centro della città». Trasferita l'idea nel contesto pescarese, «il filobus, - aggiunge Confcommercio - viaggiando su piloni sospesi, non avrebbe in alcun modo interferito con le attività a terra. In tal modo sarebbe stato possibile sia conservare la strada parco per le attività di svago e passeggio dei cittadini, sia risolvere il problema del collegamento veloce tra Montesilvano e Pescara, con successiva estensione all'intera area metropolitana. Non ci rassegniamo a dover accettare la soluzione filovia, che continuiamo a ritenere non pertinente e insoddisfacente. La monorotaia sopraelevata si fonda su soluzioni innovative per il trasporto di passeggeri, con costi di installazione ridotti, basso disagio realizzativo, alta redditività e oneri di manutenzione limitati. Proprio per le sue caratteristiche costruttive, essa offre numerosi vantaggi rispetto alla filovia, fra cui c'è la sicurezza, non interferendo con le strade ed evitando così interruzioni, semafori, disagi ed eventuali incidenti dovuti agli attraversamenti a raso».