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Data: 28/10/2010
Testata giornalistica: La Repubblica
Stipendi in ritardo per i trasporti. Slitta di una settimana il pagamento dei dipendenti dopo il taglio regionale dei fondi alle municipalizzate

RITARDERANNO i pagamenti di una settimana. Centinaia di aziende di trasporto pubblico locale sono in ginocchio, dopo il taglio del sei per cento della Regione ai fondi dei comuni capoluogo. Così migliaia di dipendenti delle municipalizzate di Napoli, Benevento, Avellino, Salerno, Caserta, aspetteranno sette giorni per vedersi accreditare lo stipendio. Ma c'è di più. Le compagnie di trasporto private (tra cui Sita e Buonoturist), tagliano 270 euro in busta paga ai dipendenti. Cifra che corrisponde alle mancate erogazioni della Regione per i rinnovi contrattuali previsti dal contratto nazionale. «Non ci pagano da gennaio, non siamo più in grado di anticipare» dice Simone Spinosa, presidente associazione nazionale Autotrasporti viaggiatori (Anav). Il provvedimento resta in vigore fino a quando la Regione non salderà i debiti. Un buco di 66 milioni e 180 mila euro che riguarda solo gli adeguamenti contrattuali delle 122 aziende campane (62 sono private associate Anav, 12 pubbliche, 48 privati non iscritti a nessuna associazione). «Quello che non riconosciamo ai dipendenti - spiega Spinosa - sono i rinnovi contrattuali che lo Stato eroga alle Regioni. Lo Stato li ha corrisposti, il primo semestre a maggio, il secondo a settembre. Ma la Regione non li ha mai girati alle aziende. Stiamo anticipando da mesi ma ora non possiamo più. Il provvedimento resta fino a quando non riceveremo i pagamenti dalla Regione. Solo sui contratti abbiamo un credito di 2 milioni e 800mila. Abbiamo scritto all'assessorato regionale ai Trasporti, al mondo intero. Ma nessuno ci ha mai risposto». Va ad aggravarsi una situazione in bilico già da mesi. Ora, per la prima volta, il danno raggiunge il comparto intero del trasporto pubblico locale regionale. Con i rischi che ne derivano. A partire dai possibili blocchi spontanei dei lavoratori, attesi per i prossimi giorni. I sindacati Filt, Fit, Uilt, Ugl, in una lettera congiunta, hanno espresso le loro preoccupazioni: «È una situazione gravissima e inaccettabile. Il mancato pagamento degli stipendi potrebbe esasperare ancora di più i lavoratori determinando anche azioni inconsulte». La tensione è alta, potrebbe portare facilmente al caos. Per questo i dirigenti delle aziende sono molto cauti. «Incrocio le dita e spero di saldare entro venerdì - promette Antonio Simeone, presidente Anm - stiamo lavorando per evitare un disastro, tenuto conto che siamo alla vigilia del ponte dei morti del 1 novembre». C'è il rischio del taglio in busta paga anche per le municipalizzate? «Per il momento no, ma è certo che se la crisi continua, bisognerà decidere cosa fare degli esuberi». Intanto l'assessore ai Trasporti Sergio Vetrella ha annunciato il via libera alle tariffe agevolate per le forze dell'ordine. Fino a dicembre 2011, la Regione stanzierà 1,4 milioni.

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