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Pescara, 18/06/2026
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Data: 28/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia, assemblea con Russo. Il presidente della Gtm pronto a spiegare l'appalto dell'opera

PESCARA. Impazza nei dibattiti politici, tiene banco tra la gente e appassiona persino i giovanissimi della rete. La questione filovia da settimane ha diviso in due la città creando una linea di demarcazione netta tra i favorevoli e i contrari al passaggio del filobus lungo l'ex tracciato ferroviario, sulla strada parco. Sul sito internet ilcentro.it le risposte al sondaggio hanno superato quota tremila.
Sono 3.405, per la precisione, i voti registrati ieri sera alle 21,09. Un numero elevato raggiunto in appena cinque giorni.
In testa, con il 71 per cento delle preferenze, c'è il fronte del no al progetto della filovia sulla strada parco: 2.428 lettori che si oppongono ai 954 che, invece, si dichiarano a favore della filovia, pari al 28 per cento del totale. Stabile all'1 per cento la quota di indecisi, ferma ad appena 23 cittadini.
Il tanto contestato appalto della Gtm sarà al centro di una nuova assemblea pubblica, l'ennesima convocata dall'avvio dei lavori sulla strada parco. L'incontro, che vedrà la partecipazione di Michele Russo, presidente del cda dell'azienda che si occupa del trasporto locale dell'area metropolitana, si terrà mercoledì 10 novembre alle 16,30 all'auditorium di viale Bovio, sede della circoscrizione Castellamare. L'annuncio è stato fatto ieri sera dal presidente di quartiere Paolo Tarantelli, che ha raccolto la proposta avanzata dall'opposizione e sostenuta da una larga fetta della cittadinanza.
«Non sarà un incontro politico», precisa Mirko Frattarelli, consigliere di quartiere del Pd, «ma un'occasione per tentare di far luce sulle zone d'ombra che ancora avvolgono il progetto».
La Gtm resta sulle sue posizioni: «Il sistema attuale è l'unico possibile, in questi giorni ci è arrivata una lettera dal ministero in cui si chiarisce la centralità dei pali e dei fili sul tracciato, pena la perdita del finanziamento da 31 milioni di euro», ribadisce Russo convinto che l'elettrificazione rappresenti «la soluzione più ecologica in quanto, diversamente, gli autobus dovrebbero essere alimentati a diesel che, anche ad euro cinque, è molto più inquinante di un mezzo a corrente continua».
Intanto, nei pressi del presidio fermo all'altezza delle transenne del cantiere, in via Ambrosio Palma, gli irriducibili della strada parco stanno preparando i dettagli della manifestazione spettacolo in programma a piazza Salotto, nel cuore della città, sabato 6 novembre alle 16.
La kermesse prevede balli e musiche etniche, sketch teatrali, la proiezione di un documentario che riassume la storia della filovia e le controverse vicende che hanno portato all'appalto dell'opera.
Prosegue anche lo sciopero della fame organizzato dall'associazione Strada parco guidata da Mario Sorgentone, da sempre a favore di un percorso alternativo lungo l'asse via Caravaggio-via Ferrari, per risolvere il problema del traffico e dello smog nel capoluogo adriatico.
Oggi a non toccare cibo sarà Adele Caroli, presidente della commissione comunale Grandi infrastrutture. Nei giorni precedenti, tra i politici che hanno dato il loro sostegno alla causa, anche il digiuno del consigliere provinciale dell'Idv Antonella Allegrino e del consigliere provinciale della Lista Teodoro, Gianni Teodoro.

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