Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/06/2026
Visitatore n. 755.073



Data: 28/10/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Toto passa con Fli, pressing Pdl. Fini su Catone: faremo chiarezza

PESCARA - La data è fissata per metà della prossima settimana, martedì o mercoledì, subito dopo le feste dei morti. La strategia prevede che alcuni deputati, tre o forse quattro, passino contemporaneamente dal Pdl a Futuro e libertà. L'unica variabile è il pressing pidiellino in corso per sabotare l'operazione. Quattro deputati sono un bottino importante per il partito di Fini, che a strascico provocherà reazioni a catena, forse nuovi acquisti di deputati e consiglieri regionali. Uno dei tre parlamentari è targato Abruzzo: Daniele Toto, che si è già dimesso da vicecoordinatore provinciale di Chieti. Si tratterebbe del trentaseiesimo deputato finiano. Poi c'è Alessio Bonciani, deputato toscano del Pdl. Gli altri nomi che circolano sono quelli di Giancarlo Mazzuca e Roberto Rosso. Tutti ex Forza Italia, nessuno ex aennino. E questa per Fini è la soddisfazione più grossa. La notizia viene diffusa anche dall'Apcom.
Toto è vicinissimo alla decisione, anche se su di lui è in atto il pressing del Pdl romano, da Denis Verdini di cui è grande amico a Fabrizio Cicchitto, e ieri sera si parlava di una iniziativa di Silvio Berlusconi su tutti i deputati pidiellini in odore di tradimento. Difficile che Toto ceda, nella sua lettera di dimissioni in cui rivendicava il merito di alcune scelte di rinnovamento nel territorio di Chieti grazie alla ricerca di candidature giovani e dinamiche, risulta chiaro l'affondo al vertice del Pdl abruzzese. E soltanto un cambio della guardia al coordinamento regionale potrebbe probabilmente indurlo a un ripensamento. Molto difficile da ipotizzare nonostante i nuovi criteri di scelta stabiliti dall'ufficio di presidenza del Pdl. E' naturale che il passaggio di Toto nelle truppe finiane in Abruzzo provocherebbe reazioni a catena. Altri due consiglieri regionali potrebbero passare armi e bagagli con lui, sicuramente Daniela Stati, senza escludere Antonio Prospero. E se Fli arrivasse a toccare quota quattro, potrebbe immediatamente pretendere un assessorato e a saltare a quel punto sarebbe proprio la poltrona di Castiglione, che ironia. Ma l'ingresso del giovane nipote del patron di AirOne provocherebbe anche un'automatica rivoluzione negli assetti ancora provvisori del partito di Fini: chiaro che Toto assumerebbe il coordinamento regionale al posto di Giampiero Catone, e a quel punto sarebbero guai per Gianni Chiodi e la sua maggioranza, stando almeno al tenore delle recenti iniziative assunte anche a livello parlamentare da Daniele Toto. Ultima delle quali il richiamo all'etica e alla responsabilità per sostenere la richiesta di dimissioni dell'assessore Venturoni. E nell'attesa di celebrare i nuovi ingressi, salta ogni decisione annunciata sull'attuale coordinatore Giampiero Catone. Il colloquio romano con Adolfo Urso sembra sia andato a monte, e i finiani abruzzesi restano attaccati alla promessa del presidente della Camera: «Farò chiarezza», ha detto Fini a Nasuti e Rabuffo. Prima di una settimana a quanto pare però non se ne parla.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it