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Data: 29/10/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Autisti, tratta senza riposo. Sciopero della Panoramica. Protesta l'8 novembre proclamata da Fit Cisl Ugl e Faisa-Cisal

La linea contestata l'1 barrato che dal Colle arriva fino allo scalo

Chieti. Sciopero di 3 ore per contestare la turnazione decisa dall'azienda per la linea 1 barrato che collega da un capo all'altro lo scalo. E' stato proclamato per lunedì 8 novembre da Fit-Cisl, Ugl e Faisa-Cisal della Panoramica. Nodo del contendere, i tempi di percorrenza e le relative turnazioni.
La linea urbana al centro di una vertenza che dura ormai da tre anni. I sindacati lamentano disagi quotidiani su un bus che parte da via dei Vestini per poi immettersi su viale Benedetto Croce, attraversare viale Abruzzo e arrivare in via Feltrino. Capolinea istituito in via sperimentale per ovviare al minutaggio insufficiente dell'originaria tabella di marcia. Allungata, dopo le ripetute pressioni dei sindacati, da 25 a 30 minuti con l'aggiunta di ulteriori 5 minuti per consentire le operazioni di salita e discesa dei passeggeri alle fermate. La nuova tabella di marcia è stata accettata dall'azienda e di riflesso dal Comune che nel frattempo ha chiesto di estendere la tratta fino alla rotatoria di via Tirino in modo da agevolare gli utenti diretti al centro commerciale Megalò.
Il cerchio sembrava ormai chiuso ma poi sono arrivate le turnazioni stabilite dalla Panoramica che hanno mandato su tutte le furie i sindacalisti.
E' andato a vuoto il tentativo di trovare una mediazione davanti al prefetto.
«Gli autisti dell'1 barrato», spiega Domenico Di Fabrizio, della Fit Cisl «non hanno diritto a soste durante le corse e questo non si può fare. L'accordo contrattuale sottoscritto con l'azienda dice chiaramente che nei turni devono esserci soste di frazione di ora». Che sull'1 barrato non esistono malgrado il traffico tremendo dello scalo. Dove continuano a saltare ogni giorno diverse corse. Colpa delle code chilometriche che si formano, in particolare, intorno a via Bellini, interessata da corpose opere di riqualificazione, e via Pescara. Percorsa dall'1 barrato nel tragitto di ritorno.
«La situazione», sottolinea Di Fabrizio, «si è fatta insostenibile e gli autisti sono allo stremo delle forze. Chiediamo all'azienda una pronta rimodulazione dei turni dell'1 barrato». Altrimenti resterà una chimera anche l'approdo del bus in via Tirino.
«Bisogna tagliare una corsa pomeridiana dell'1 barrato», afferma Giuseppe Lupo dell'Ugl, «per programmare delle soste nella fascia oraria dalle 16 alle 19 e 30».

Indennità negate stato di agitazione dei lavoratori Satam

CHIETI. Indennità di servizio negate e sindacati che aprono una vertenza che, con ogni probabilità, sfocerà in uno sciopero. In subbuglio gli autisti della Satam, azienda satellite della Panoramica, che rivendicano un trattamento contrattuale migliore. Ma la dirigenza, secondo il segretario generale della Fit-Cisl Alessandro Di Naccio, continua ad essere sorda alle richieste dei sindacalisti.
«Stiamo assistendo ad un'incomprensibile ed ingiustificata chiusura da parte dell'azienda nei confronti», dice Di Naccio, «delle annose problematiche contrattuali che riguardano i lavoratori della Satam». Società che copre con i suoi mezzi tratte extraurbane come la Orsogna-Ortona-Chieti ed offre anche collegamenti nazionali con Bologna, Sanremo e Napoli muovendosi dalla stazione di Chieti scalo. I sindacati, in particolare, lamentano il mancato accordo sulle presenze e sulla incidenza della morbilità. Ovvero il particolare indennizzo concesso a coloro che non si assentano per malattia. «L'indennizzo», aggiunge Di Naccio, «è stato concesso agli autisti della Panoramica e non a quelli della Satam. Non accettiamo che ci siano differenze contrattuali o autisti di serie A e di serie B». La Fit-Cisl chiede anche un corretto utilizzo delle ferie ed una differente rotazione dei turni. (j.o.)

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