PESCARA. È indicato a chiare lettere nel progetto della Gtm, e Michele Russo lo aveva ribadito durante la prima assemblea pubblica nell'aula consiliare di Palazzo di Città: «Lungo il tracciato della filovia saranno tagliate nove palme e alcuni alberi in prossimità delle piazzole di sosta». L'abbattimento di sei alberi ad alto fusto, iniziato ieri mattina all'interno del cantiere, è il segno che i lavori del percorso filoviario procedono a ritmo serrato, in barba alle proteste dei cittadini. Il fronte del no, che appare frastornato e diviso in fazioni, non rinuncia però alla battaglia per salvare il verde della strada parco e annuncia due manifestazioni, una del coordinamento No Filovia e l'altra dell'associazione Strada Parco.
La novità arriva da Mario Sorgentone, alla testa del movimento che da giorni combatte il progetto della Gtm con uno sciopero della fame tra cittadini e qualche politico (ieri Adele Caroli, presidente della commissione comunale Grandi infrastrutture). Forte della presenza del cabarettista ?Nduccio, il presidente dell'associazione Strada Parco annuncia per giovedì 11 novembre musica, cabaret, castagne e vino novello, lungo la strada parco, per sensibilizzare la cittadinanza. «La Gtm, attraverso gli spot del suo presidente», afferma Sorgentone, «sta cercando di accreditare un sistema obsoleto come una soluzione moderna ed efficace, ma la filovia non risolverà i problemi del traffico e dello smog».
L'iniziativa arriva all'indomani dell'annuncio fatto da Antonella De Cecco, alla testa del coordinamento No Filovia, di una kermesse in piazza Salotto che si terrà sabato 6 novembre con la proiezione di un documentario, sketch e balli etnici. Spazio alla sensibilizzazione anche domani, dalle 15,30 alle 20, nel gazebo dell'Italia dei Valori in piazza Primo Maggio. Il coordinatore comunale Carlo Sciarra riferisce che ospiterà gli esponenti del coordinamento No Filovia per «portare la questione e i motivi della nostra contrarietà nel cuore della città, affinché ci sia la più larga partecipazione».
Il dibattito tra Gtm e popolazione, l'ultimo della lista, è fissato per il 10 novembre nella sede della circoscrizione Castellammare. «Sarà un'occasione preziosa», ricorda il presidente Paolo Tarantelli, «per approfondire ulteriormente tutti gli aspetti di un progetto importante non per una singola fetta di territorio, ma per tutta la città».
Superano quattromila i lettori che hanno scelto di partecipare al sondaggio lanciato sul sito ilcentro.it. Alle 22,30 di ieri i voti complessivi erano 4.159, di cui 1.266 si dichiarano favorevoli alla filovia (il 30 per cento del totale) e 2.866 (il 69 per cento, in leggero aumento rispetto ai giorni scorsi) ritengono, invece, che il progetto sia da rifare. L'1 per cento, 27 persone, sceglie di non esprimersi.