Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/06/2026
Visitatore n. 755.073



Data: 01/11/2010
Testata giornalistica: Il Centro
«Comune in crisi, Di Primio ammetta il fallimento» Iacobitti (Pd): il sindaco elenca solo le emergenze senza dire le soluzioni

CHIETI. «Che fine hanno fatto i "Fondi Sovrani"? Dove sono finiti i concorsi che il Comune doveva avviare? Dov'è l'efficiente amministrazione che vede e provvede? Da ultimo, per quel che concerne il Teatro Marrucino, anche in virtù delle ultime dichiarazioni del senatore Di Stefano, spendo una sola parola: vergogna». Polemica dura quella del Pd contro il sindaco Di Primio. A farsi portavoce delle accuse contro il centrodestra è Enrico Iacobitti coordinatore cittadino e consigliere comunale del Pd. Le critiche sono pungenti. «La coalizione del sindaco Di Primio è la dimostrazione che vincere non basta se non si sa che fare a partire dal giorno dopo la vittoria. Da quando sono al timone della amministrazione comunale si avvicendano analisi e denunce rispetto alla precedente amministrazione salvo poi non fare nulla. Tutto questo è irresponsabile». «E' irresponsabile perdersi nelle discussioni da comari», sottolinea ancora Iacobitti, «è irresponsabile denunciare l'emergenza lavoro e non fare nulla». Il coordinatore cittadino e consigliere comunale del Pd sottolinea «la banalità» delle esternazioni del sindaco sull'emergenza lavoro. «Il primo cittadino afferma che "senza nuovi posti Chieti andrà a picco"», osserva Iacobitti, «proprio per questo il centrosinistra e il Pd avevano fatto una campagna elettorale legata ai problemi della gente e non alle promesse. La situazione difficile della città impone scelte concrete non il vuoto di idee, progetti e proposte a cui il Pdl ci ha abituato»
Accuse del Pd anche per le iniziative previste per il rilancio del Teatro Marrucino. «Il delegato alla cultura, il senatore Fabrizio Di Stefano aveva promesso ovunque finanziamenti a pioggia ed oggi quando le bugie dalle gambe corte sono evidenti non ha di meglio da fare che accusare con altre bugie il centro-sinistra di irregolarità», scrive Iacobitti, «se sono vere le irregolarità di cui parla perché non le denuncia alle competenti Autorità? La sua idea di cultura inizia e finisce con la necessità clientelare di favorire il maestro Rendine. Null'altro all'orizzonte». m.p.)

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it