L'AQUILA. Un appello al presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, e al sindaco Massimo Cialente, per scongiurare il taglio di 40 lavoratori stagionali dell'Anas nell'area del cratere. A sollecitare l'intervento delle istituzioni locali è il segretario provinciale della Filt-Cgil, Domenico Fontana, dopo l'appello lanciato dalle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil al commissario Gianni Chiodi, al prefetto Giovanna Maria Iurato e al capo compartimento dell'Anas, Valerio Mele, per chiedere una deroga alla manovra finanziaria.
«È sconcertante constatare», dice Fontana, «che ad oggi non sia arrivata alcuna risposta. Si vuole ricordare che in mancanza di interventi e vista l'entità del taglio dei lavoratori stagionali e a termine sono a rischio, oltre ai 40 posti di lavoro, anche la sicurezza degli utenti, il controllo dei cantieri e non ultimo il servizio di sgombero neve, vanto del compartimento Abruzzo dell'Anas. Nel nostro territorio tali misure si inseriscono in un già difficile e non risolto problema viabilità», sottolinea Fontana, «aggravatosi nel post-terremoto. Per ora, e in procinto di dover affrontare le difficoltà della stagione invernale, non vi è stato alcun interessamento. Si rinnova quindi la richiesta di attivare al più presto il tavolo di confronto, invitando anche il sindaco dell'Aquila e il presidente della Provincia a interessarsi della problematica, che rischia», conclude Fontana, «di evidenziarsi in tutta la sua gravità alle prime precipitazioni nevose».