Il gruppo Fli pronto a chiedere un assessorato
L'AQUILA. La data di domani potrebbe essere decisiva per l'assetto di Futuro e Libertà e della giunta regionale. Caso Castiglione e rimpasto di Giunta sono le situazioni più pressanti in seno al Pdl. Domani da Roma dovrebbe arrivare lo stop ufficiale a Giampiero Catone quale coordinatore regionale del Fli, e l'assunzione della stesa carica da parte del deputato Daniele Toto. Intanto non è stata ancora riprogrammata, dopo il rinvio di giovedì scorso, la data del confronto in seno al Pdl nel quale ha creato un polverone il ritorno del vice presidente della Giunta, Alfredo Castiglione, finiano della prima ora che ha lasciato Fli dopo l'improvvisa e verticistica nomina di Catone alla guida del nuovo partito in Abruzzo.
A molti consiglieri e assessori del Pdl non è andata a genio l'operazione gestita dal presidente della Giunta, Gianni Chiodi, accusato di aver permesso il rientro di Castiglione nello stesso ruolo e con le stesse deleghe, e ora chiedono un chiarimento. Secondo fonti interne al Pdl, a Castiglione saranno richieste le scuse, al presidente la revoca della vice presidenza, rivendicata tra gli altri dall'assessore all'Agricoltura Mauro Febbo, e il rimescolamento delle deleghe. Il confronto prenderà in esame anche la questione del rimpasto sul quale numerosi consiglieri ed alcuni assessori sottolineato da tempo la necessità di un'accelerazione. Le situazioni sul tappeto nei due partiti della coalizione che governa la Regione si incrociano tra loro perché influenzano chiaramente alcuni dei rispettivi pronunciamenti, primo tra tutti il rimpasto in Giunta. E il chiarimento del quadro politico che attende Chiodi potrebbe anche portare altri grattacapi al presidente: quando infatti Fli risolverà la guerra tra Catone e i finiani della prima ora, invierà sul tavolo di Chiodi l'istanza della nomina di un assessore in quota a Fli, rimasto senza rappresentanza dopo l'abbandono di Castiglione. Sul fronte Fli, dal clima che si respira pare che la guerra con Catone sia stata vinta dalla base e la decisione romana sia una formalità. Tanto che sono molte le prenotazioni, soprattutto da parte di giovani, per l'evento di Fli a Perugia del 6 e 7 novembre prossimi. Ma l'epilogo è tutt'altro che scontato. Certo però è che Toto si muove già come membro di Fli avendo anche avuto contatti con più di un esponente, tra cui il consigliere regionale Emilio Nasuti. Sul suo passaggio Toto, nei giorni scorsi si è trincerato dietro il «no comment». L'ostacolo non facile è il pressing di Berlusconi su Toto e gli altri in procinto di passare a Fli. E Toto incontrerà il premier prima di domani.