ROMA. Fiumi esondati in Lombardia e Liguria, frane in Emilia Romagna, migliaia di sfollati in Veneto, autostrade chiuse, treni deragliati. E' il bilancio della 48-ore di maltempo che ha flagellato l'Italia da nord a sud.
Una donna è morta sulla A4, all'altezza di Verona per un tamponamento provocato dal conducente di una Porsche che non si era accorto delle auto ferme in coda, a causa della chiusura dell'autostrada dovuta al maltempo. L'auto è piombata sulle auto in colonna, centrando la Fiat Punto. La donna alla guida è morta sul colpo. Dal Veneto alla Sicilia. A largo delle isole Eolie è affondata una barca a vela. Due uomini sono stati salvati da una nave da crociera.
Veneto. Sono quasi tremila le persone residenti tra le province di Verona, Vicenza e Padova che ieri sono state costrette a lasciare le abitazioni. A Vicenza, a causa dell'esondazione del fiume Bacchiglione, che ha provocato allegamenti in una decina di paesi, si è temuto per un uomo che risultava disperso. Era rimasto intrappolato nella sua casa allagata. Nel veronese il livello dei fiumi Tramigna e Alpone si è alzato di 15 centimetri e ha invaso centinaia di case. A Monteforte d'Alpone, l'intero paese è stato evacuato. La polstrada ha chiuso un tratto dell'A4 (Torino-Trieste) tra Vicenza e Verona a causa di allagamenti mandando in tilt la viabilità su provinciali e statali.
Liguria. Situazione critica nello spezzino per il nubifragio che si è abbattuto sulla città e nelle frazioni collinari. Tutti gli affluenti del fiume Magra, che esondò la notte di Capodanno, sono tracimati, mentre a causa di una frana a Bordighera un treno è deragliato. Alcune persone sono rimaste ferite.
Il maltempo ha sollevato numerose polemiche che riguardano i tagli alla protezione civile. Il governatore della Liguria, Claudio Burlando ha ricordato i 100 milioni di euro promessi da Guido Bertolaso suddivisi tra Toscana (52%), Liguria (24%) e Emilia Romagna (24%). «Ma non sono mai arrivati. Con fondi stanziati da noi abbiamo acquistato idrovore, ma non è stato sufficiente. Capisco i tagli, ma i fondi di protezione civile non andrebbero mai toccati». E in Toscana in un mese, sei persone sono morte per il maltempo. Il 5 ottobre in un sottopasso di Prato, allagato dalle piogge, morirono tre donne cinesi.