PESCARA. Allo sciopero della fame dell'associazione Strada parco, rispondono con lo stress da lavoro degli operai impegnati nel cantiere della filovia. In loro difesa, l'associazione «Sos inquinamento» è pronta a rivolgersi al sindacato: «Tra manifesti e picchetti di chi non vuole la filovia, gli operai non lavorano tranquilli, va tutelata la loro integrità», dice Michele Di Marco.
Il consigliere comunale e sindacalista della Uil, da anni a fianco di Glauco Torlontano per la realizzazione della filovia, spiega ancora: «Man mano che il cantiere va avanti, aumentano tensioni e stress e questo potrebbe ricadere sull'integrità degli operai che, in quelle condizioni, rischiano davvero errori e infortuni. Per questo andremo a verificare e, se lo richiederanno, sosterremo gli operai». E ancora Di Marco: «La nostra è una battaglia per il sì, sì alla filovia, perchè quella è una strada, e come tale non può rimanere inutilizzata». Non si rassegnano, ma anzi tutto il contrario, gli aderenti all'associazione Strada parco, alla terza settimana di sciopero della fame: «A rotazione hanno digiunato quasi 90 persone, e altre ancora aderiranno, tra cui molti esponenti della cultura», annuncia il presidente Mario Sorgentone, «fino a quando il consiglio comunale non si riunirà per discutere la nostra proposta di spostare la filovia dalla strada parco al nuovo asse viario via Ferrari-via Caravaggio. Perché noi non diciamo no al trasporto pubblico filoviario, ma no al fatto che si realizzi lungo la strada parco, che copre appena cinque chilometri, non offre parcheggi di scambio e ha un piccolo bacino di utenza. La filovia non risolve i problemi e distrugge la strada parco».
Ragioni che saranno illustrate ancora una volta durante «la mobilitazione generale dell'11 novembre aperta a tutti i cittadini, simpatizzanti e amici della strada parco». Alla manifestazione lungo la strada parco, che si concluderà con vino e castagne per tutti, hanno già aderito una ventina di associazioni «e parecchi uomini di cultura», sottolinea Sorgentone, fiero di annunciare la presenza di N'Duccio, «nostro socio onorario».
«Partecipo volentieri», racconta il popolare cabarettista, «perché al di là di come andranno le cose, io auspico sempre, comunque, di vivere degli spazi più simili alla campagna e meno alla città: i luoghi dove c'è il verde vanno difesi fino all'ultimo».
Intanto il braccio di ferro dei favorevoli e contrari continua su Internet: alle 21,11 di ieri, il sondaggio del Centro sulla filovia registrava 5.566 votanti. Di questi, 1909 votanti (pari al 34 per cento) sono a favore della filovia, 3.628 (il 65%) contrari, mentre 29 (l'1%) dicono «non so». (s.d.l.)
Sabato manifestazione del No con balli in piazza Salotto
PESCARA. Prima della manifestazione dell'11 novembre organizzata dall'associazione «Strada parco» ce n'è un'altra, sabato 6 novembre, organizzata da chi la filovia non la vuole affatto.
Si tratta dell'iniziativa del coordinamento «No Filovia» che per sabato ha organizzato in piazza Salotto sketch e balli etnici, con la proiezione di un documentario.
Ma il calendario degli appuntamenti prosegue il 10 novembre quando, nella sede della circoscrizione Castellammare, è previsto il dibattito tra Gtm e popolazione.
«Sarà un'occasione preziosa», ha sottolineato nei giorni scorsi il presidente di circoscrizione Paolo Tarantelli, «per approfondire ulteriormente tutti gli aspetti di un progetto importante non per una singola fetta di territorio, ma per tutta la città».