Inatteso dietro-front dell'Enac che ha ripristinato il monopolio degli operatori di Pescara per un mese
Tutto come prima, ma solo per trenta giorni: come un fulmine a ciel sereno, il direttore dell'Enac di Ancona, Mario Miceli, che ha competenze anche sull'aeroporto d'Abruzzo, che qualche mese fa riconobbe, come stabilisce la legge, il diritto a tutti i tassisti dei quattro capoluoghi di provincia il diritto a fare servizio presso lo scalo «Liberi», sospende la sua stessa ordinanza, ripristinando il monopolio dei tassisti di Pescara, per un mese intero. Secondo quanto scrive il direttore nel provvedimento, datato 28 ottobre, l'ordinanza di liberalizzazione «ha palesato contrastanti interpretazioni tra le categorie professionali appartenenti ai diversi ambiti regionali che hanno ingenerato problematiche di ordine pubblico» (causati invero dalle proteste dei tassisti pescaresi, che si sono sentiti minacciati nel loro monopolio) e per questo «nelle more dell'adozione da parte della Regione Abruzzo della disciplina del servizio, invita a porre in essere ogni utile, possibile iniziativa volta a prevenire potenziali turbative all'ordine pubblico». Non si č fatta attendere la reazione dei tassisti teatini, riuniti nel consorzio «Cometa» ed aderenti alla Confartigianato, che minacciano azioni risarcitorie per i danni che subiranno da questa improvvisa decisione: «Abbiamo - ci ha spiegato Luigi Colalongo, presidente regionale di Confartigianato Taxi - contratti di lavoro in essere per servizi taxi da e per l'aeroporto che queste continue sospensioni ci faranno perdere, senza dimenticare che saremo costretti a pagare delle penali alle aziende per il mancato svolgimento dei servizi di trasporto». L'esponente sindacale, che si appella all'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, ha denunciato anche che «da una decina di giorni diversi tassisti pescaresi sostano con un atto intimidatorio, violento e prevaricante negli stalli dell'aeroporto anche con taxi fuori turno creando, di fatto, un problema di ordine pubblico».