SULMONA. Potenziamento della tratta ferroviaria Pescara-Roma, condizioni di viaggio migliori e un'attenzione particolare riservata ai pendolari. Anche l'assessore comunale ai Trasporti, Mauro Tirabassi interviene sulla vicenda dei treni lumaca. Il primo novembre per arrivare a Roma, da Sulmona, sono state impiegate 4 ore.
«Il potenziamento della tratta ferroviaria Pescara-Roma» sostiene Tirabassi «è una priorità per l'amministrazione comunale, perché collegamenti migliori si traducono anche in nuove opportunità di sviluppo per il territorio. Al riguardo» continua «cercheremo in ogni modo di favorire la realizzazione del progetto sollecitando anche il Governo». Nei mesi scorsi l'assessore comunale ai Trasporti era intervenuto per evitare il taglio delle corse degli autobus sempre sulla tratta Sulmona-Roma, e anche ora è intenzionato a sostenere i diritti dei pendolari che viaggiano su rotaia. «È mia intenzione» aggiunge Tirabassi «interessare l'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, che ha sempre dimostrato sensibilità nei confronti dei problemi dei pendolari, affinché chieda interventi a Trenitalia finalizzati al rispetto dei tempi di percorrenza e condizioni migliori per i viaggiatori». Il primo novembre, giorno festivo, il treno partito alle 15.14 da Sulmona, pieno zeppo di pendolari, è arrivato a Roma alle 19.30 invece che alle 18 (con un ritardo di 90 minuti), suscitando forti polemiche da parte dei viaggiatori che sono arrivati a destinazione esasperati dal lungo viaggio. Finora, nonostante annunci e progetti, la tratta ferroviaria Pescara-Roma non è stata interessata da nessun tipo di intervento, nonostante sia un collegamento strategico per il territorio, in modo particolare per il centro Abruzzo. «Se i collegamenti con le città principali e, in questo caso Roma, non sono di qualità» riprende l'assessore Tirabassi «a essere penalizzato è l'intero territorio».