PESCARA - Mani libere, autonomia assoluta: la garanzia data a Toto da Gianfranco Fini è ampia, larghissima, che più larga non si può. «Nessun vincolo alle decisioni di Perugia, ma totale e completa indipendenza e autonomia di decisioni», annuncia il neo coordinatore di Fli Daniele Toto, reduce dalla conferenza stampa romana. Sia che Fini decida di uscire dalla maggioranza sia che ritenga di continuare l'alleanza con Berlusconi a Roma, in Abruzzo i futuristi faranno di testa loro.
«Il mio è stato un passaggio sofferto ma ineludibile - spiega - per la mancanza di dialogo e di confronto nel Pdl. Una crisi che parte dal territorio e arriva fino in alto». Perchè, aggiunge citando Alexander Dubcek, «la democrazia non è solo la possibilità e il diritto di esprimere la propria opinione, ma è anche la garanzia che venga presa in considerazione», la possibilità per ciascuno di avere una parte reale nelle decisioni. E c'è tutto in questa citazione, la critica al vertice Pdl, le riunioni disertate, le parole le richieste i confronti rimasti appesi, le scelte mai condivise. «Lasciando da parte la citazione, mi sembra utile aggiungere che i risultati conseguiti da quanti non si sono mai degnati di prendere in considerazione analisi suggerimenti e proposte, non sono certo stati spettacolari». Ha dovuto resistere al pressing di Berlusconi, «se ti metti con i Briguglio e i Bocchino non andrai da nessuna parte, politicamente siete morti», avrebbe detto il Cavaliere. E lui avrebbe risposto, condizionale d'obbligo, «in Abruzzo non è che sia meglio».
«La mia mission sarà quella di costruire il partito, di aiutare i finiani abruzzesi in questo compito». Dalla Regione Toto si aspetta «un cambio di rotta: che non chiedo solo io o soltanto Fli, ma che hanno chiesto Confindustria, i commercianti, le associazioni di categoria, voci fino a questo momento rimaste inascoltate. Noi lavoreremo per questo, e dopo aver verificato le nuove adesioni che ci saranno in consiglio regionale, decideremo la linea da seguire». Assessorato o appoggio esterno? «Due ipotesi che valuteremo in base al numero di consiglieri che riusciremo a reclutare». La Stati viene data per certa, per gli altri si lavora. Da Fli, Toto si aspetta molto: «Gianfranco Fini ha dimostrato di voler investire in progettualità, ha scelto me che sono una persona giovane. Ha messo al primo posto lavoro, capacità, voglia di fare, dimostrando una grande attenzione per l'Abruzzo. Ha avuto il coraggio di scegliere e di correggere le scelte sbagliate». Revocando un coordinatore in carica, per esempio e rinunciando ai Castigliones. Da lunedì se ne vedranno delle belle.