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Pescara, 16/04/2026
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Data: 05/11/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Sulla linea 1 del bus è caccia al rapinatore

Dopo una rapina in banca compiuta poco prima ai danni di un istituto di credito di Francavilla al Mare, è scattata un'operazione di controllo atta a intercettare i malviventi. Fino a quando un'auto dei carabinieri si è posta dietro all'autobus della linea 1 che collega il centro adriatico con Pescara; una seconda vettura si è messa davanti al mezzo di trasporto pubblico per bloccarne la marcia. Sono le 16 e nella zona di viale Pindaro i passeggeri del mezzo pubblico assistono a una scena da film. I militari salgono a bordo pistole in pugno e cominciano a scrutare i presenti, non senza prima aver rassicurato quanti li guardano con espressione interrogativa. Cercano qualcuno. Le loro attenzioni sembrano essere attirate da una persona, e nel frattempo dalla porta posteriore è salito un sottufficiale col giubbetto antiproiettile in collegamento telefonico con un collega. Si fa ripetere la descrizione dell'uomo che cercano. Non è lì. I carabinieri rassicurano ancora una volta i presenti e vanno via. Qualcuno, quando il bus riprende la marcia, si lamenta dell'accaduto, ma qualcun altro è più realista: «Lo fanno per la nostra sicurezza. Dobbiamo essere tutelati». Fatto sta che almeno ieri i rapinatori l'hanno fatta franca, nonostante i tempi di reazione pare siano stati piuttosto rapidi da parte delle forze dell'ordine.

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