Nei comuni principali della provincia di Chieti si registra il maggior numero di passaggi
PESCARA. E' la provincia di Chieti quella più ricca di passaggi di consiglieri comunali e provinciali dal Pdl a Fli, se si tiene conto dei centri maggiori. L'Aquila è la provincia meno toccata dal fenomeno, almeno nei principali tre comuni. Ecco, però, nel dettaglio la mappa abruzzese del nuovo partito del presidente della Camera, Gianfranco Fini.
L'AQUILA.
Nel consiglio comunale del capoluogo solo Enrico Verini (Rialzati L'Aquila) ha aderito formalmente a Fli. Nel consiglio provinciale nessuno degli eletti e degli amministratori ha, per ora, aderito al partito di Fini, come anche nel consiglio comunale di Avezzano. In quello di Sulmona, invece, Alessandro Maceroni, ha cambiato casacca.
CHIETI.
A Chieti i consiglieri comunali più vicini a Daniele Toto e quindi candidati al passaggio nelle file di Fli sono, per ora, Carla Di Biase, Silvio Tavoletta e Diego Costantini. Alla Provincia i finiani dovrebbero contare su Carla Di Biase, consigliere, e Silvio Tavoletta, assessore allo sport. Altri due assessori vengono "avvicinati" a Fli: Remo Di Martino, di Ortona, ed Eugenio Caporrella, di Lanciano. Ai quali vanno aggiunti il consigliere Fabrizio Montepara, ex sindaco di Orsogna, e Tonino Marcello, di San Salvo.
A Vasto il centrodestra e è compatto e non registra, per ora, adesioni a Futuro e libertà. Nei mesi scorsi aveva aderito al movimento di Fini, Mimmo Budano, il sindaco di Villalfonsina.
In consiglio comunale a Lanciano i primi ad essere annoverati tra le fila di Fli sono stati i consiglieri Luca Antonelli, eletto nel 2006 con la Margherita, passato poi nel Pd e nel gruppo misto per approdare alla fine nel Pdl, e Marco Cipollone, eletto con una lista civica di ex An ed entrato in consiglio comunale nel luglio 2009.
E' recente invece la voce del passaggio a Fli di due assessori: Eugenio Caporrella (Ambiente), stesso incarico anche in Provincia, e Luciano Bisbano (Patrimonio), fedelissimo del sindaco Filippo Paolini.
PESCARA.
Al Comune di Pescara il gruppo dei finiani è nato circa un mese fa. Lo hanno costituito i i dissidenti usciti dal Pdl che fanno capo al deputato Giampiero Catone: i consiglieri Nico Lerri, Adele Caroli e Livio Marinucci. In Provincia, invece, non esiste al momento il gruppo dei finiani.
L'unico finiano che pare sicuro, in consiglio comunale a Montesilvano, è Vittorio Catone, nipote di Giampiero Catone.
TERAMO.
A Teramo e provincia, a parte il consigliere regionale (ex vice sindaco di Teramo), Berardo Rabbuffo, non si registrano passaggi significativi a Futuro e libertà. Proprio ieri è stato ufficializzata la costituzione del primo circolo di Fli in provincia, a Martinsicuro, dove i consiglieri comunali Giacinto De Luca e Luigino Fedeli, eletti in An, non solo non sono mai confluiti nel Pdl. Il loro referente, Antonio Lattanzi, ex assessore comunale di An a Martinsicuro, dovrebbe diventare il coordinatore provinciale di Fli.