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Pescara, 16/04/2026
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Data: 06/11/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Taxi per tutti, la Cassazione stoppa le regole del Comune

Se chiamato da un cliente, un tassista può operare anche fuori del Comune di appartenenza. Lo ha scritto la Cassazione nella sentenza del 2 novembre per favorire un miglior servizio nell'ottica della liberalizzazione. L'esatto contrario di quanto sollecitato dai tassisti pescaresi e inserito nella proposta di regolamento comunale sul servizio taxi, dobozza che ha avuto il parere favorevole della commissione consiliare Grandi infrastrutture e mobilità, presieduta da Adele Caroli. Il rischio, dice la Caroli, è che le regole fissate a livello cittadino finiranno per confliggere con quanto sancito dalla Cassazione. Questione delicata alla luce dei contrasti tra Cotape e Cometa, cioè tra i tassisti pescaresi che rivendicano l'esclusiva in città e quelli chietini che invadono il campo, dall'aeroporto al resto della città. La Cassazione va nella direzione opposta, apre cioè alla libera concorrenza e l'assessore Fiorilli potrebbe ritirare la proposta di delibera.

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