«Lascia l'auto a casa e vai sulla Riviera Parco». Un po' per contrastare l'inquinamento da traffico, ma ancora di più per promuovere un cambio di mentalità all'insegna della buona salute e del rispetto per l'ambiente, per due domeniche di fila - domani e il 14 - l'amministrazione comunale chiuderà alle auto dalle ore 9 alle 13 gran parte delle due riviere (se piove si annulla tutto). La linea di confine a nord sarà delimitata dall'incrocio con viale Muzii, mentre a sud si arriverà fino a piazza Le Laudi. Da viale Pepe, tuttavia, sarà possibile dirigersi in auto verso Francavilla, mentre la parte di riviera più vicina al mare resterà offlimits per i motori. «E' una formula rivisitata delle domeniche ecologiche» ha spiegato l'assessore e vicesindaco Berardino Fiorilli ieri affiancato dal dirigente Francesco Trisi, «ma a differenza del passato non chiuderemo il quadrilatero tra via Venezia, corso Vittorio, lungomare e via Muzii - ha aggiunto - bensì le due riviere».
Una scelta dalla forte connotazione politica, questa annunciata da Fiorilli, il quale non a caso ha coniato ieri la definizione di "Riviera parco". E' sul lungomare che l'amministrazione comunale punta a dirottare il popolo delle passeggiate a piedi o in bicicletta, degli appassionati di jogging e ovviamente anche del mare. Un messaggio forte e chiaro, rivolto anche e soprattutto agli affezionati della Strada parco che dovranno prima o poi accettare il passaggio del filobus: con la chiusura delle due riviere la maggioranza di palazzo di città sta dicendo in pratica che la futura strada parco è già pronta, vale a dire la riviera. Una scelta maturata da tempo, come rivelano altri dettagli: la riqualificazione delle riviere è da sempre il pallino di Carlo Masci, leader di Pescara Futura che proprio per affermare questa visione della città non esitò ad ingaggiare un annetto fa il duro braccio di ferro che portò alla sostituzione dell'assessore Gianni Teodoro - sostenitore, lo ricordiamo, dell'antitetica scelta del tunnel per auto tra le due riviere - e all'affidamento di una progettazione di restyling all'architetto Lepore, che di Masci è un fedelissimo. Alle domeniche sulle riviere senz'auto l'assessore Fiorilli ha anche abbinato il Villaggio del golf con percorso per grandi e piccini da piazza Salotto a piazza Primo maggio: «Ci saranno le buche e le bandierine, i giocatori saranno affiancate dalle belle caddy girls, alcune delle quali hanno anche la qualifica di istruttrici di golf (sarà...). In gara si farà sul serio: chi vince si porta a casa una bicicletta» ha detto Fiorilli. Vigili urbani saranno schierati in forze, ma decisiva sarà la collaborazione dei volontari della Protezione civile, coordinati da Angelo Ferri, presidente dei Volontari senza frontiere: «Saremo in tanti a sorvegliare le transenne, abbiamo ingaggiato anche anche i carabinieri in congedo, e non saremo lì a fare multe bensì a consigliare percorsi alternativi a chi in auto si ritroverà in difficoltà». Qualche piccola grana s'annuncia già adesso: la chiusura della riviera sud impedisce ovvero complica l'accesso al Marina di Pescara, che per altro il 14 novembre ospiterà la regata della Coppa Aico. Meglio provvedere.