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Pescara, 15/04/2026
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Data: 07/11/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Berlusconi in città, comitati in fermento. Annunciata una protesta provocatoria sulle note della canzone "Ruby Tuesday"

«Goodbye, Ruby tuesday» cantavano i Rolling Stones nel 1967. Titolo troppo ghiotto per non essere "sfruttato" dai comitati cittadini che ne faranno lo "slogan" della protesta che saluterà il ritorno di Berlusconi in città. Martedì prossimo, appunto. La provocazione, con evidenti riferimenti alla ragazza coinvolta nell'ultimo caso legato alla vita privata del Cavaliere, è nata su Facebook e ha già raccolto i "favori" di alcuni gruppi spontanei. Il premier è atteso dopo 284 giorni dall'ultima volta, da quel 29 gennaio che sancì il passaggio di consegne dalla Protezione civile al commissario. Quella di martedì sarà anche l'ultima visita ufficiale di Guido Bertolaso da capo Dipartimento: "mister emergenza" lascerà l'incarico l'11 novembre, al suo posto arriverà l'ex prefetto Franco Gabrielli. I comitati sono già in fermento. «Hanno deciso di blindare la cerimonia, facendo atterrare l'elicottero del premier direttamente dentro la caserma - spiegano fonti vicine ai comitati -, cercheranno di non farci avvicinare. Ma una nostra presenza è importante, anche se ci dovessero fermare sul viale antistante l'ingresso». Berlusconi dovrebbe assistere a un allenamento dell'Aquila Rugby, sodalizio che ha sostenuto con una donazione personale di 200 mila euro, e poi alla consegna di riconoscimenti a Protezione civile e vigili del Fuoco.
Intanto il sindaco Massimo Cialente ha replicato ieri all'attacco sferrato da Chiodi durante la trasmissione Mediaset "Mattino 5" («Ci sono 2,5 miliardi pronti, il loro utilizzo dipende dai sindaci»). «La ricostruzione post sisma è ormai bloccata da mesi. E io stesso ho sottolineato a Chiodi e Cicchetti quanto sia assurdo e immorale che all'Aquila siano arrivati i primi fondi per la ricostruzione delle abitazioni, degli edifici pubblici, degli alloggi popolari e dei sottoservizi, ma che non siamo in grado di poterli spendere, mentre, nel frattempo, le imprese che stanno ultimando i lavori di riparazione sugli edifici classificati B e C, quelli meno danneggiati, sono costretti a licenziare gli operai per mancanza di committenze». Cialente ha aggiunto tutte le criticità che «tuttora si registrano», soprattutto per edifici classificati E. «Mi riferisco - ha spiegato il sindaco - al prezzario per la ricostruzione che, dal giorno della sua tardiva pubblicazione, il 24 settembre, è subito apparso uno strumento incompleto e insufficiente, nonché al fatto che ancora non vengono fissate le regole a tutela dei cittadini e delle imprese». Cialente, che ha ribadito «i problemi legati alla governance», ha annunciato di aver chiesto a Chiodi di poter disporre, come sindaco, di una contabilità speciale, anticipazioni di cassa per far fronte ai costi dell'emergenza. «Posso annunciare - ha concluso Cialente - che, finalmente, la prossima settimana, spero di poter ricevere le somme necessarie per pagare le opere provvisionali. Questo non è il momento delle polemiche, è il momento invece di lavorare insieme».

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