PESCARA. Il blocco dei fondi Fas per il trasporto pubblico locale, approvato il 3 novembre scorso dalla Commissione Bilancio della Camera, potrebbe mettere in forse la realizzazione degli altri lotti della filovia. La Regione, con il documento di programmazione economica e finanziaria 2011-2013, ha recepito i tagli contenuti nella legge di stabilità. Il fronte del no alla filovia è raggiante. «Abbiamo la certezza che la realizzazione della filovia sull'ex tracciato ferroviario risulterà un ramo secco destinato a pesare sul bilancio economico e sociale», scrivono in una nota Loredana Di Paola di Marelibero e Maurizio Biondi del comitato Utenti strada parco. «La soluzione seria ed efficace», rimarca Mario Sorgentone, presidente dell'associazione Strada parco, «è la modifica del tracciato verso l'asse via Caravaggio-via Ferrari, che non necessita di ulteriori finanziamenti e consentirebbe di servire un grande bacino di utenza passando per il ponte nuovo Camuzzi». Il fronte del no ha in programma una nuova uscita pubblica: giovedì sulla strada parco ci sarà il cabarettista 'Nduccio che, invitato da Sorgentone, intratterrà gli ospiti con le sue battute. La contrapposizione prosegue su ilcentro.it dove, ieri alle 21, i voti superavano quota settemila. I 7.320 votanti si sono espressi così: 2.793 a favore (38 per cento), 4.495 contrari (61 per cento) e 32 indecisi.