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Pescara, 15/04/2026
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Data: 09/11/2010
Testata giornalistica: Il Centro
«Bus notturni, accordi non rispettati». Protesta durante il consiglio comunale dell'associazione culturale Soha

PESCARA. Il mancato rispetto degli accordi presi dall'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, riguardo all'istituzione degli autobus notturni che colleghino gli estremi della città, mette in subbuglio il consiglio comunale. Una ventina di ragazzi dell'associazione culturale Soha, ieri mattina alle 11,45, accompagnati dal segretario dei giovani Democratici Mirko Frattarelli, sono entrati in aula esponendo alcuni cartelli tra cui: «Pescara non è un paese per giovani» e «Muoversi di sera è un diritto». Secondo la Soha, le corse notturne sono indispensabili per «combattere la piaga delle stragi del sabato sera» e «per consentire di spostarsi a un qualsiasi ragazzo che abita in periferia, magari con un genitore in cassa integrazione».
Il vice sindaco prende di petto la situazione e decide di incontrare i giovani nella sala Commissioni per circa mezz'ora. Secondo Fiorilli, la mancata attivazione del servizio è dipesa da problemi di varia natura: «Non ci sono i fondi per pagare alla Gtm una spesa che tocca gli 800 euro al giorno. Abbiamo già sperimentato il servizio in passato e abbiamo verificato che gli utenti effettivi sono pochi: a Pescara manca questo tipo di cultura. I sindacati, inoltre, hanno chiesto la presenza di una guardia armata per ogni corsa per evitare incidenti agli autisti».
Sulla questione interviene anche l'assessore al commercio Stefano Cardelli: «Cercherò la disponibilità dei gestori e delle agenzie di sicurezza privata. Quello delle guardie sugli autobus e della promozione delle corse notturne è un servizio da 70 mila euro all'anno. Dalla prossima settimana proporrò un incontro con loro per trovare fondi e collaborazione».

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