Armati di cartelli, alle 11,50 i ragazzi del So.Ha. hanno pacificamente invaso l'aula per chiedere all'assessore Fiorilli il rispetto di un accordo: quello per il servizio notturno di autobus al centro storico per combattere le stragi del sabato sera. La protesta ha toccato anche altri temi legati alle politiche giovanili e i ragazzi hanno chiesto a sindaco e giunta di fare di più per il diritto allo studio e per le giovani coppie in cerca di casa, richieste espresse a voce e con i cartelli: "Non è un paese per giovani", "Sì al sostegno per affitti ai giovani", "Fiorilli non mantiene le promesse". Sul bus di notte, in particolare, i ragazzi hanno riscosso la solidarietà bipartisan in aula. «Fiorilli che hai combinato? Prestiamo attenzione a questi ragazzi o non si dica poi che si distaccano dalla politica perché sfiduciati» ha detto il capogruppo Pd Moreno Di Pietrantonio; «condivido la battaglia di questi ragazzi, mi sta a cuore» ha detto Daniela Arcieri Mastromattei. «Ascoltiamoli, ma alle parole si facciano seguire i fatti» ha aggiunto Del Vecchio. Di Iacovo, con molti altri consiglieri - tra cui Sospiri - ha poi affiancato una delegazione dei ragazzi nell'incontro con Fiorilli. L'assessore s'è detto disponibile a riorganizzare il servizio di bus notturno, ma di concerto con Gtm e sindacati e in modo da non sperperare denaro pubblico: «Nella fase sperimentale i bus viaggiavano vuoti, non possiamo permettercelo» ha detto Fiorilli.