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Pescara, 15/04/2026
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Data: 09/11/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Alta Velocità, serve un'Authority. Catricalà: «Dovrà essere autonoma e a tempo. La riforma sarebbe a costo zero»

ROMA Una struttura autonoma, indipendente e transitoria. E' la priorità delle priorità nel momento in cui la liberalizzazione ferroviaria si sta davvero affacciando in Italia con l'arrivo di Ntv, il vettore del presidente Luca Cordero di Montezemolo e dell'amministratore delegato Giuseppe Sciarrone. Tutti d'accordo su questa priorità: dal presidente dell'Autorità per la concorrenza e il mercato, Antonio Catricalà e allo stesso Sciarrone che ieri sera sono stati ospiti di un forum organizzato da "Specchio Economico".
Sull'Alta Velocità - puntualizza Catricalà - le Fs hanno svolto un ottimo servizio che comunque potrà anche migliorare nel momento in cui entreranno altri vettori. Ntv, appunto. Proprio per questo - spiega il presidente dell'Antitrust - serve un regolatore indipendente: «Che poi sia dentro la stessa Antitrust non ha rilevanza. Operazione non impossibile, tutt'altro. E comunque sarebbe una riforma a costo zero».
Concetto pressoché identico espresso da Sciarrone per il quale un'autorità superiore e autonoma è fondamentale nel momento in cui i binari si aprono a due o più competitors. «L'importante - dice - è che le regole della concorrenza non vengano peggiorate. E comunque vengano rispettate. Se così non fosse, la cosa sarebbe di una gravità assoluta». Altro passaggio inevitabile, magari non in tempi strettissimi, dovrà essere quello della separazione della società che gestisce l'infrastruttura (Rfi) dal gruppo Fs. L'amministratore delegato ha anche ribadito che Ntv non è interessata esclusivamente all'Alta Velocità, ma è pronta ad entrare anche nei settori del trasporti pendolari e regionale. Quando e se ci sarà la possibilità.

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