"Il Regolamento per il servizio taxi del Comune di Pescara tornerà all'esame della Commissione Taxi per riadeguare lo strumento all'ultima sentenza della Cassazione che ha di fatto sancito la liberalizzazione del settore. Il nostro obiettivo ora dovrà essere quello di ?blindare' quanto più possibile il Regolamento, tanto da renderlo inoppugnabile, ma al tempo stesso senza andare in contrasto con la sentenza, un contrasto che automaticamente ne sancirebbe l'annullamento".
Lo ha detto l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli che stamane ha deciso di ritirare la delibera di approvazione del nuovo regolamento taxi inserito all'ordine del giorno del Consiglio comunale odierno.
"Il nuovo Regolamento - ha spiegato l'assessore Fiorilli - puntava soprattutto a garantire la tutela degli operatori del Comune di Pescara, ai quali la stessa amministrazione la rilasciato le licenze. In particolare l'articolo 3 e l'articolo 34 prevedevano il divieto di operare sul nostro territorio a coloro che non erano detentori di una licenza rilasciata dal Comune di Pescara.
Tale previsione però è stata completamente stravolta dall'ultima sentenza della Cassazione che di fatto ha sancito la liberalizzazione del settore, aprendo dunque la strada alla possibilità, per un tassista di fuori Pescara, di effettuare il trasporto sul nostro territorio di passeggeri prelevati fuori città, specie in riferimento al trasporto presso l'aeroporto, che nei giorni scorsi ha determinato la protesta degli operatori del capoluogo di Pescara. Alla luce della sentenza abbiamo dunque ritenuto più opportuno bloccare l'esame della delibera sul nuovo Regolamento che dovrà tornare all'esame della Commissione Taxi per un approfondimento che ci dovrà consentire di blindare quanto più possibile lo strumento di disciplina del settore che intendiamo riportare rapidamente in aula consiliare". L'assessore in mattinata ha comunicato tale decisione anche ai tassisti aderenti alla cooperativa Cotape che attendevano l'approvazione del documento.