Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/04/2026
Visitatore n. 753.134



Data: 09/11/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Panoramica, bus fermi per tre ore. Adesione massiccia allo sciopero degli autisti della linea 1 barrato

Si accende la vertenza sul mancato rispetto delle pause di lavoro

CHIETI. Autobus fermi nella rimessa di via Valignani e utenti lasciati a piedi tra mille proteste. Gli autisti della Panoramica incrociano le braccia contro le turnazioni della linea 1 barrato e la città resta paralizzata per gran parte del mattino.
Lo sciopero, proclamato dai sindacati Fit-Cisl, Ugl e Faisa-Cisal, si è protratto per tre ore. Alle 9, i mezzi dell'azienda che cura il trasporto pubblico locale si sono fermati. Le corse sono state garantite con i minibus che girano tra le viuzze del centro storico e una linea che serve lo scalo. «L'adesione è stata massiccia. Il 98% del personale in servizio» spiega Domenico Di Fabrizio, Fit Cisl, «si è astenuto dal lavoro sposando una vertenza sindacale che si protrae da quasi due anni». Nodo del contendere, le turnazioni in vigore sull'1 barrato, la linea che collega da un capo all'altro la vallata. Nelle tabelle giornaliere non sono previste soste per gli autisti. «Che, al contrario», prosegue Di Fabrizio, «sono previste dall'accordo contrattuale sottoscritto con l'azienda dove si parla chiaramente della necessità di soste di frazione di ora». Pause inesistenti sull'1 barrato, tanto che gli autisti sono costretti a vere e proprie staffette tra il traffico caotico dello scalo. Peraltro, la tabella di marcia dell'1 barrato è stata allungata da 20 a 25 minuti con l'aggiunta di ulteriori 5 minuti per consentire le operazioni di salita e discesa dei passeggeri alle fermate. Il Comune ha chiesto di estendere il tragitto del bus fino alla prima rotatoria di via Tirino per evitare che i fruitori del centro commerciale Megalò attraversino un lungo tratto di strada a piedi per poter raggiungere il centro commerciale. E' arrivata un'intesa di massima dall'azienda che, però, cozza con turnazioni considerate massacranti. Non a caso, l'1 barrato continua sul vecchio tragitto con fermata in via Feltrino. «Chiediamo il taglio di una corsa» dice Giuseppe Lupo dell'Ugl, «e tre soste cuscinetto di dieci minuti negli orari di punta».

La protesta per gli ingorghi nella vallata
Pullman rallentati dai cantieri e dal traffico caotico

I sindacati reclamano sicurezza e nuove tabelle di marcia

CHIETI. La linea 1 barrato parte da via dei Vestini per poi immettersi su viale Benedetto Croce, attraversare viale Abruzzo e arrivare in via Feltrino, zona stadio. Capolinea istituito in via sperimentale per ovviare al minutaggio insufficiente dell'originaria tabella di marcia allungata di cinque minuti, ma che resta comunque troppo stretta a causa del traffico caotico dello scalo. Così continuano a saltare le corse e gli autisti sono esasperati anche perché non sono previste soste tra un tragitto e l'altro del pullman. L'1 barrato, in particolare, fa registrare rallentamenti all'altezza di via Bellini, interessata da lavori di restyling che si protrarranno almeno fino a febbraio, e sull'angusta via Pescara. Percorsa dal bus per far ritorno in via dei Vestini. «Chiediamo di lavorare in condizioni di sicurezza» dicono i sindacati «per poter garantire un servizio di trasporto di qualità». (j.o.)

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it