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Pescara, 18/06/2026
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Data: 10/11/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Cgil: è emergenza pensionati. «La Regione utilizzi i fondi per il sociale»

Inferiore a 500 euro il 58 per cento degli assegni mensili

PESCARA. Il 58 per cento dei pensionati abruzzesi (299.846 cittadini) ha una pensione inferiore a 500 euro al mese. Il confronto con la media nazionale (3.948.090 pensionati, pari al 23,8 per cento del totale) è allarmante. I numeri pongono l'Abruzzo ben al di sotto delle altre regioni della Penisola: solo il 23 per cento ha un reddito che oscilla dalle 500 ai mille euro mensili, a fronte di una media nazionale del 31 per cento.
L'allarme è stato lanciato dallo Spi, il sindacato dei pensionati che fa capo alla Cgil, nel corso di un incontro organizzato, ieri mattina, nella sede di Pescara.
I numeri, snocciolati dalla segretaria regionale Giovanna Zippilli, fotografano la situazione di grave disagio vissuta da 516.565 cittadini che, in media, si ritrovano ad affrontare la terza età con una pensione media di 548,62 euro. Nel resto d'Italia i pensionati hanno a disposizione quasi duemila euro in più: 704,11 euro mensili.
«In un momento di crisi economica fortissima», rimarca Zippilli, «sono gli anziani a dover aiutare i figli nel mantenimento della famiglia, nell'acquisto di una casa o, peggio, a dover sostenere le spese per l'istruzione dei nipotini».
Secondo i dati diffusi dallo Spi Cgil, in Abruzzo 13 pensionati su cento hanno a disposizione dai mille ai 1.500 euro al mese (la soglia nazionale è del 55 per cento), il 4 per cento riceve dall'Inps da 1.500 a 2mila euro al mese (il 12 per cento in Italia), l'1,36 per cento guadagna dai 2mila ai 2.500 euro mensili (il 5,4 per cento in Italia) e appena lo 0,7 per cento va oltre i 2.500 euro al mese (il 4,6 in Italia).
Per protestare nei confronti delle politiche nazionali e per chiedere alla Regione Abruzzo di destinare i fondi stanziati nel 2009 dal governo per sostenere il sociale e non alimentare il buco della sanità, il sindacato ha organizzato una serie di presidi in tutta la regione, dall'8 al 17 novembre.
Come riferiscono Germano Di Laudo e Carla Petrella dello Spi Cgil, gli appuntamenti nelle quattro province sono così distribuiti: in provincia di Teramo lo Spi sarà domani a Montorio, sabato a Teramo, Giulianova, Pineto e il 17 a Nereto. Sabato è previsto un banchetto a Lanciano, Vasto e Miglianico, il 16 e il 17 a Chieti e Chieti Scalo. Nella provincia di Pescara gli incontri si terranno domani a Popoli, domenica a Cepagatti, il 18 a Loreto e il 20 in centro, nel corso di una manifestazione in centro, in piazza Sacro Cuore. Durante la settimana un camper con il logo del sindacato girerà l'Aquilano.

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