L'ASSEMBLEA Il fronte del no contesta il presidente della Gtm
PESCARA. «L'importo complessivo per la realizzazione della filovia sull'ex tracciato ferroviario è di 25 milioni di euro. La cifra iniziale ha subìto una riduzione consistente, grazie a un ribasso a base d'asta di 6 milioni che, assieme agli interessi attivi, andranno a finanziare il secondo lotto del percorso, dalle aree di risulta al tribunale». Lo ha riferito il presidente di Gtm Michele Russo.
Nervoso come non era mai apparso prima in altri dibattiti pubblici, Russo ieri pomeriggio non è riuscito a nascondere l'agitazione e lo stress per le continue proteste dei cittadini contrari al passaggio di Filò sulla strada parco. All'assemblea pubblica, organizzata all'auditorium Castellamare, c'erano circa 150 persone: un numero inferiore alle aspettative, ma sufficiente per creare forti tensioni in più di un'occasione al presidente della Gtm e al tecnico Pierdomenico Fabiani. Quest'ultimo, all'ennesima provocazione del fronte del no, ha reagito abbandonando bruscamente il tavolo di confronto, arrotolando e portando con sé il progetto esecutivo che avrebbe dovuto esporre nei dettagli.
La discussione è andata avanti per circa tre ore, toccando i punti salienti di una contestazione che va avanti da un mese e mezzo, tra presidi permanenti accanto alle transenne del cantiere che avanza, dibattiti in Comune e manifestazioni pubbliche nel centro cittadino. «Non esiste la possibilità giuridica di tornare indietro», ribadisce Russo, «siamo in presenza di un'opera già appaltata, finanziata e in corso di realizzazione. La filovia proseguirà da Silvi a Francavilla, collegando Montesilvano e Pescara nord con l'aeroporto. Il terzo, quarto e quinto lotto del tracciato saranno finanziati con i fondi fas destinati al trasporto pubblico».
Su quest'ultimo aspetto, una precisazione arriva dal consigliere regionale del Pdl Lorenzo Sospiri: «I fondi Fas che potrebbero essere ridotti riguardano le linee degli autobus e non gli investimenti relativi alla costruzione di nuove infrastrutture, come nel caso della filovia».
Il progetto approvato dalla Gtm non prevede tornelli per l'attraversamento pedonale, né il ripristino dei vecchi passaggi a livello della linea ferroviaria. I 19 semafori in corrispondenza degli incroci segneranno il rosso per un arco di tempo di circa dieci secondi, sufficiente a consentire il passaggio del mezzo.
All'incontro all'auditorium Castellamare hanno partecipato anche il presidente della Circoscrizione Paolo Tarantelli e l'assessore al traffico Berardino Fiorilli: «La vera strada parco è la riviera. La realizzazione di un mezzo di trasporto pubblico di massa a basso impatto ambientale è indispensabile per disincentivare l'uso del mezzo privato da parte degli automobilisti e per consentirci di iniziare a chiudere alle auto altre strade, avviando l'autentica città-pedonale e ciclabile».
Soddisfatti a metà per la riuscita di un incontro «non pubblicizzato» i consiglieri di Circoscrizione dell'Idv Lea Del Greco e del Pd Mirko Frattarelli.
Intanto, continua il sondaggio su ilcentro.it. Ieri, alle 20,15, i voti di lettori sono arrivati a 9.300, di cui 3.904 favorevoli (42 per cento), 5.363 contrari (58 per cento) e 33 indecisi.
E oggi c'è la festa con 'Nduccio organizzata da Sorgentone
PESCARA. La kermesse «Un pomeriggio con la strada parco» che prevede una fiaccolata a suon di musica, castagne e vino novello, inizia oggi a partire dalle 16,30. Sul palco, allestito lungo la strada parco, è atteso il cabarettista 'Nduccio, socio onorario dell'associazione presieduta da Mario Sorgentone e convinto sostenitore della battaglia contro Filò. Domani, nel corso del consiglio comunale, dovrebbe essere discussa la petizione popolare promossa da Sorgentone e firmata da 1.380 cittadini, che prevede di spostare il percorso dalla strada parco all'asse via Caravaggio-via Ferrari. Ieri mattina, intanto, la commissione comunale ambiente, presieduta da Nico Lerri, ha ascoltato il parere dell'associazione Sos inquinamento e del professore Glauco Torlontano. «La filovia rappresenta una soluzione contro l'inquinamento, ma non l'unica», dice l'assessore Isabella Del Trecco. (y.g.)