I fondi derivano dal ribasso d'asta per l'aggiudicazione dell'appalto
Contrordine: i soldi per il secondo lotto della filovia ci sono. Parola di Michele Russo, presidente della Gestione trasporti metropolitani, l'ente appaltante del progetto che viene realizzato dalla Balfour Beatty. Russo ha rivelato la novità durante l'assemblea pubblica nella sede della Circoscrizione Castellamare, davanti a duecento cittadini che hanno affollato la sala. «I soldi disponibili - ha aggiunto - sono i sei milioni di euro rimasti in cassa dopo l'aggiudicazione dell'appalto. I 31 milioni rappresentavano la base d'asta, mentre l'aggiudicazione c'è stata a 25 milioni, per cui la quota avanzata servirà a finanziare la seconda tranche della filovia che da via Muzii porterà al Tribunale. E anche parte dei fondi Fas saranno utilizzati per il completamento del progetto». La prima rivelazione ha colto di sorpresa tutti poiché è la prima volta che se n'è parlato, benché si sia perso il conto dei dibattiti e dei tavoli tecnici svoltisi sul tema. La seconda è ancora più spiazzante: «Avremo il contributo dei fondi Fas dopo il "sì" della Commissione Bilancio della Camera». Appena il 3 novembre, la Commissione Bilancio aveva bocciato la proposta di usare i fondi Fas per la filovia, ma evidentemente Russo ha notizie più fresche di tutti e dobbiamo credergli fino a prova contraria. Il clima si è ben presto surriscaldato nell'auditorium di Castellamare con numerose contestazioni sia al presidente della Gtm sia al serafico assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, mentre il presidente della Circoscrizione Paolo Tarantelli faceva il vigile e Pierdomenico Fabiani della Gtm rimaneva defilato. Un dibattito che ha confermato, se ce ne fosse bisogno, che quello fra Gtm e Comune da una parte e i comitati contrari alla filovia sulla strada parco è un dialogo fra sordi. Si è parlato di tutto e di più, spaziando dagli aspetti tecnici (filobus ad alimentazione ibrida oppure no) sviscerati da Ivano Angiolelli del coordinamento "No filovia" e da Mario Sorgentone dell'associazione Strada parco, che oggi pomeriggia organizza una manifestazione in piazza Salotto, a quelli economici (manca del tutto uno studio di previsione sui passeggeri e i costi). In sala c'era anche Gianni Teodoro, il quale ha ricordato come Nino Sospiri nel 2001 aveva subordinato il "sì" alla filovia sulla strada parco all'elettrificazione senza pali e fili.