"La vera strada-parco di Pescara è rappresentata dalla riviera e la realizzazione di un mezzo di trasporto pubblico di massa sull'ex tracciato ferroviario, a basso impatto ambientale, è indispensabile per disincentivare l'uso del mezzo privato da parte degli automobilisti provenienti da nord e soprattutto per consentirci di iniziare a chiudere alle auto altre strade, avviando l'autentica ?città-pedonale' e ciclabile. In sostanza il piccolo sacrificio di pochi chilometri lineari di un asse, dove oggi non registriamo il flusso di centinaia di bici, rappresenterà un vantaggio per l'intero territorio cittadino".
Lo ha ribadito questa sera l'assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli, vicesindaco, intervenuto all'Assemblea popolare convocata dal Presidente della Circoscrizione Castellamare Paolo Tarantelli per consentire un ulteriore approfondimento del progetto del filobus. Presenti anche il Presidente della Gestione Trasporti Metropolitani, Michele Russo, stazione appaltante, e l'ingegner Fabiani.
"In realtà - ha spiegato l'assessore Fiorilli - già dal nostro insediamento, un anno fa, avevamo eventualmente scarsi margini per pensare di mutare il progetto della filovia, appaltato dall'ex Presidente della Gtm Donato Renzetti quando al Comune di Pescara e alla Regione Abruzzo governavano due amministrazioni di centro-sinistra. Gli atti fondamentali inerenti l'intervento sono stati prodotti nei sei anni passati. Quando il centro-destra è arrivato al governo della città e della Regione abbiamo tirato fuori dai cassetti tutte le carte, i faldoni, i progetti senza nascondere nulla alla città e senza nascondere la nostra volontà relativamente all'obiettivo di realizzare l'asse filoviario a vantaggio dello sviluppo della mobilità sostenibile sull'intero territorio di Pescara.
Rinunciare oggi a un piccolo pezzo di asfalto significa poter incentivare sull'intero capoluogo adriatico una mobilità diversa, una città che a breve disporrà di un mezzo pubblico veloce e a basso impatto ambientale per collegare l'asse costiero. La disponibilità della filovia, vera alternativa all'uso dell'auto privata, ci permetterà di iniziare a chiudere al traffico le strade del centro favorendo l'uso delle bici o dando maggiori opportunità ai pedoni. Del resto sino a due giorni fa non abbiamo mai registrato un flusso di centinaia di bici sull'ex tracciato ferroviario nei giorni feriali, e non parliamo delle manifestazioni di protesta organizzate o delle occasioni di festa. Oggi parliamo di una rivoluzione culturale che la nostra amministrazione vuole avviare, ricordando che la vera strada-parco di Pescara è in modo naturale la riviera, il lungomare, come già stiamo sperimentando in occasione delle domeniche senz'auto".
Durante l'assemblea anche il Presidente Russo ha avuto modo di fare alcuni chiarimenti: "Innanzitutto il progetto della filovia non prevede tornelli di passaggio, né il ripristino dei vecchi passaggi a livello; il semaforo sarà rosso solo in concomitanza con il transito del filobus e solo per 10 secondi. E soprattutto il primo lotto del progetto costerà 10milioni di euro e non 16milioni di euro, che era il prezzo a base d'asta. Sei milioni di euro sono stati risparmiati e verranno utilizzati per il secondo lotto, finanziato non con fondi Fas, i quali, invece, verranno utilizzati per il terzo, quarto e quinto lotto della filovia. Il progetto che stiamo realizzando a Pescara verrà a breve trasferito sull'asse Rimini-Riccione e addirittura nel centro urbano di Verona, per dimostrarne l'efficacia e la bontà. Infine l'uso del filobus non determinerà alcun disavanzo di gestione per la Gtm o la città di Pescara visto che, come già oggi accade per gli autobus, la Regione eroga un contributo per ogni chilometro percorso dai mezzi pubblici, un contributo pari proprio al costo di gestione". E proprio in merito alla presunta contrazione dei fondi Fas, che potrebbe determinare un blocco dei lavori di completamento della filovia, stamane il consigliere regionale Lorenzo Sospiri ha precisato che "i fondi Fas che potrebbero essere ridotti riguardano le linee degli autobus e non gli investimenti relativi alla costruzione di nuove infrastrutture, come nel caso della filovia". Intanto in mattinata la Commissione Ambiente, presieduta da Nico Lerri, ha incontrato i rappresentanti dell'Associazione Sos Inquinamento, con il professor Glauco Torlontano, alla presenza dell'assessore all'Ambiente Isabella Del Trecco, proprio sul tema della filovia. "L'Associazione - ha spiegato l'assessore Del Trecco - ha ribadito la necessità da parte della pubblica amministrazione di attivare ogni iniziativa utile per sensibilizzare la popolazione circa i livelli di smog prodotti in città e l'adozione di ogni misura tesa a contrastare l'aggravarsi del fenomeno. La realizzazione della filovia, secondo l'Associazione, rappresenta in tal senso sicuramente una soluzione contro l'inquinamento, non l'unica, ma comunque è un inizio importante per dotare la città di una mobilità pubblica realmente alternativa a quella privata. L'associazione ha dunque esortato l'amministrazione a procedere celermente per il completamento dell'intero asse".