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Pescara, 18/06/2026
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Data: 11/11/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
«Corse» verso i bagni pubblici. Trasporto urbano. Il personale chiede soluzioni e lamenta disagi e danni alla salute

Gli autisti dei mezzi pubblici lamentano la mancanza di servizi igienici «Spesso, a causa dei ritmi serrati, non andiamo alla toilette per l'intero turno»

Un intero turno di lavoro senza mai poter andare in bagno: è «emergenza pipì» per gli autisti delle linee urbane più frequentate ed affollate, che hanno le corse ad un ritmo più serrato e che consentono solo brevi minuti di sosta, nei quali però la carenza di strutture pubbliche nei capolinea non permette il sollievo necessario per le necessità fisiologiche. Lo hanno messo nero su bianco, con una petizione firmata da 61 dipendenti della società concessionaria «La Panoramica», gli autisti che si sono rivolti al sindaco Di Primio, al prefetto, Vincenzo Greco, all'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, all'Ufficio del Lavoro, alla Asl e ai sindacati. «Nonostante ne facciamo richiesta da anni - spiegano i firmatari dell'appello - a tutt'oggi non possiamo usufruire di adeguati e funzionali servizi igienici durante l'intero turno di lavoro, della durata di oltre sei ore. Chiediamo agli enti preposti una rapida soluzione del problema che comporta disagi, stress e non ultimi, problemi alla salute». La situazione descritta dagli autisti è assai complessa: nessun bagno pubblico a piazzale Martiri Pennesi, capolinea dell'1 barrato, identica situazione a San Martino, dove ferma il 3 barrato; chiusi a chiave i servizi igienici appena ristrutturati a piazzale Sant'Anna e piazzale dell'ospedale, capolinea dell'1; diurno di piazza San Giustino, vicino al capolinea di largo Cavallerizza, aperto solo dalle 9.30 alle 17.00, a fronte di un orario corse che va dalle 5 alle 23. Gli autisti pertanto chiedono al sindaco almeno una copia delle chiavi dei bagni esistenti.

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