Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/06/2026
Visitatore n. 755.068



Data: 11/11/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Gran Sasso, accordo sui terreni. Intesa fra Assergi e Comune: canone, valorizzazione, assunzioni

L'AQUILA. La stipula di un accordo - siglato due giorni fa - ha posto fine, dopo 80 anni, alla controversia che opponeva il Comune dell'Aquila e l'amministrazione separata di Assergi in merito all'uso dei terreni su cui sono stati costruiti gli impianti di risalita del Gran Sasso.
«Dal 1933, anno di realizzazione della funivia, c'è una questione relativa alla regolarizzazione dell'uso dei terreni, di proprietà dell'Amministrazione separata, da parte del Comune» è scritto in una nota del Comune «nel 1985 si è aperto un contenzioso legale, trascinatosi per 25 anni. L'accordo, definito già nel 2009, è stato sottoscritto dal sindaco Massimo Cialente e dal presidente dell'amministrazione separata di Assergi Franco Sabatini. Erano presenti il presidente del Centro turistico Vittorio Miconi e il consigliere comunale Luigi Faccia». Sulla base dell'accordo l'Amministrazione separata concede al Comune dell'Aquila, per il periodo di 99 anni, l'uso dei terreni dell'area del Gran Sasso. La durata della concessione avrà inizio dal giorno in cui il Comune stipulerà, a seguito di procedura ad evidenza pubblica, il contratto di cessione delle proprie azioni del Centro turistico Gran Sasso e il contestuale atto di sub-concessione delle stesse aree in favore dell'acquirente (la famosa privatizzazione). Il canone è fissato in 150mila euro annui. Nella concessione è determinata la facoltà di realizzare impianti ed edifici, sempre nel rispetto della normativa in materia edilizia, ambientale e di sicurezza. Il Comune, da parte sua, si impegna ad avanzare richiesta alla Regione affinché i terreni vengano destinati a uso turistico e conferma l'impegno di versare annualmente un contributo per l'esecuzione di opere di rivalutazione zootecnica e silvopastorale, fissato in 10mila euro. Si impegna inoltre a inserire, tra le condizioni cui subordinare l'acquisto da parte di terzi del proprio pacchetto azionario del Ctgs, l'obbligo di riconoscere agli Usi Civici il diritto di prelazione e a inserire, tra gli obblighi a carico dell'acquirente, quello di consentire, nei periodi di non innevamento e compatibilmente con le esigenze di manutenzione degli impianti e delle piste, l'uso civico del pascolo e del legnatico. L'acquirente dovrà inoltre impegnarsi ad assumere, tra le proprie maestranze, persone appartenenti alla comunità di Assergi.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it