L'AQUILA - Piovono evviva per Gianni Chiodi nuovo vice presidente dell'Aer che sta per assemblea delle Regioni d'Europa, il primo naturalmente è quello del suo vice Alfredo Castiglione solerte come un marito tornato dalla moglie abbandonata, poi sventolano le bandiere di Pagano e di Piccone, mille volte evviva per il pluripotenziario presidente-commissario alla Sanità alla Ricostruzione e poi assessore all'Ambiente alla Protezione civile e alla Sanità per cause di forza maggiore che non sono altro che quelle della giustizia, incoronato ieri ad Istanbul. Complimenti da tutto l'Abruzzo, e non importa se il solerte Castiglione proprio ieri ricordava che no, il confronto sulla sanità non si è potuto celebrare perchè «chi ce lo dà a noi il tempo?», non c'è tempo per i sindaci per i medici e le associazioni dei malati o per le imprese nè per la città terremotata o per le emergenze di Pescara quelle che Sospiri gli ha messo sotto il naso, ma per gli incarichi certo che sì. Troppi, secondo Carlo Costantini dell'Italia dei Valori, perchè la Regione è ferma e forse Chiodi non ce la fa, «meglio se ne dismette qualcuno», meglio per tutti.
Ma Chiodi non ci pensa per niente, ci teneva tanto alla vice presidenza Aer, talmente tanto che nella capitale turca si è portato uno stuolo di assistenti da fare invidia a Del Turco ai tempi degli spostamenti con fotografo e vignettista al seguito. E' dell'8 novembre la delibera approvata dalla giunta regionale presieduta dal solito e solertissimo Castiglione da poco rientrato nei ranghi pidiellini che autorizza la ricca trasferta a Istanbul per partecipare all'assemblea generale dell'Aer. Chiodi è candidato alla vice presidenza, lo fa scrivere nella delibera, motivo per il quale tenta di accreditare che un po' di tifo non guasta, e la delegazione infatti «supporterà nel delicato e importante evento» il presidente della Regione. Quindi volano a Istanbul il coordinatore della Struttura Coordinamento del presidente Giuseppe De Dominicis, il direttore degli Affari della Presidenza Antonio Sorgi; il dirigente della Politica energetica e qualità dell'aria Iris Flacco chissà perchè. Non bastano, perchè accompagnano il presidente anche due giornalisti, Katia Scolta e Adelindo Paolucci: «Ritenuta l'utililità della presenza di rappresentanti della stampa regionale al fine della comunicazione e diffusione del suddetto evento che sono individuati....» eccetera eccetera. La delibera serviva ad autorizzare la delegazione e l'anticipo del 75% del costo complessivo del viaggio, a titolo di liquidazione di missione. Un altro spreco niente male per soddisfare la vanità del presidente. Che ai tempi della candidatura alla Regione, tanto per marcare la differenza da Del Turco, annunciò: «Io sarò un presidente che apparirà molto poco». Detto fatto.