Stasera il sindaco incontra l'Udc Resta lo scoglio delle deleghe il Pdl non vuole cedere l'urbanistica e l'edilizia
PESCARA. Alfredo D'Ercole, l'assessore ai lavori pubblici voluto dal sindaco per sostituire Gianni Teodoro nel gennaio scorso, lascerà la giunta. Forse, non sarà il solo. Ora si parla di un probabile addio anche della sua collega alla cultura Elena Seller. I tempi per il mini rimpasto nella giunta del Comune sembrano maturi, dopo mesi di attesa. Albore Mascia si prepara a cambiare parte della sua squadra di 12 assessori in tempi brevi. Stasera ci sarà l'ultimo incontro bilaterale con l'Udc per trovare un accordo sulle deleghe. «Conto di annunciare i cambiamenti entro la prossima settimana», ha detto ieri ai cronisti. Il sindaco è costretto ad accontentare l'Udc - che chiede da tempo un posto in giunta - per allargare una risicata maggioranza, in continuo affanno in consiglio, dopo lo strappo dei catoniani e della Lista Teodoro.
DUE LE SOSTITUZIONI Si va profilando l'ipotesi di una doppia sostituzione in giunta. Sembra ormai certa la sostituzione di D'Ercole, ad appena undici mesi dalla sua nomina. Il tecnico, voluto da Mascia per rilanciare i lavori pubblici, dovrebbe lasciare il posto di assessore per andare a ricoprire in un prossimo futuro quello di direttore d'area dell'ente. L'Udc punta a quel posto, ma il Pdl non sembra intenzionato ad accontentare il partito alleato. Per questo avrebbe pensato a una scappatoia. Sostituire l'assessore alla cultura Elena Seller, chiamata dall'assessore regionale e leader di Pescara futura Carlo Masci, con l'attrice Franca Minnucci, grande amica del presidente del consiglio comunale Licio Di Biase (Udc). Pescara futura recupererebbe il posto perso in giunta con la nomina di Gianni Santilli, vice presidente vicario del consiglio comunale, nonché presidente della commissione urbanistica, in sostituzione di D'Ercole.
RESA DEI CONTI Questa proposta potrà accontentare l'Udc che chiede deleghe pesanti per entrare in giunta? Difficile dirlo. La resa dei conti è prevista per stasera.
«E' stato convocato per le 19 un altro incontro bilaterale con il sindaco», ha rivelato ieri il capogruppo dell'Unione di centro Vincenzo Dogali. L'Udc, che conta tre consiglieri, punta ad avere una parte dell'urbanistica, o l'edilizia privata, ma il Pdl ha già detto no. «Avrà un posto in giunta, ma non con incarichi pesanti», ha avvertito qualche giorno fa il capogruppo Lorenzo Sospiri.
DI BIASE VERSO L'ADDIO Le novità non finiscono qui. Lo scenario sta per cambiare anche in consiglio comunale. Secondo alcune fonti, Licio Di Biase starebbe per lasciare l'incarico di presidente dell'assemblea civica per andare a coronare il suo sogno, cioè di ricoprire la poltrona di responsabile del Teatro stabile dell'Aquila. La nomina sarebbe ormai prossima. In vista di questo passaggio, Roberto De Camillis sarebbe pronto a lasciare il posto di vice presidente del consiglio, assegnato all'opposizione, per andare a sedersi tra i banchi della maggioranza. Del resto, la sua lista civica Città ponte, schierata con il centrosinistra fino a pochi mesi fa, si è federata con l'Udc. De Camillis spera così di poter sostituire Di Biase alla guida del consiglio comunale. Anche se il Pdl non vede di buon occhio questa operazione, perché il vice presidente del consiglio ha continuato, nel frattempo, ad esprimere voto contrario, insieme all'opposizione, sulle delibere più importanti presentate dalla maggioranza.