Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/06/2026
Visitatore n. 755.068



Data: 13/11/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Avezzano. Scuole in tilt per i treni in ritardo. Torna il problema di sempre: proteste ovunque di genitori, studenti e presidi

E in più c'è che le ruote slittano specialmente sulle rotaie in salita

AVEZZANO - I ritardi dei treni sulla linea Pescara - Roma, ormai non si contano più. Sono tornati ad essere sistematici ma la gente non si rassegna e protesta. Da venti giorni a questa parte, il treno denominato degli studenti, arriva ad Avezzano con un ritardo che va dai dieci ai cento minuti. Il treno che li riporta a casa e che dovrebbe partire da Avezzano alle 14,02, ieri è partito con oltre un'ora di ritardo perché ha dovuto attendere il corrispondente che viene da Roma. Per gli studenti, arrivare ad Avezzano anche con soli dieci minuti di ritardo, cioè alle ore 8,15 anziché alle 8,05, significa perdere la prima ora di lezione, in quanto non riescono a raggiungere i vari istituti all'orario di ingresso previsto per le 8,20. Il treno 2371, in partenza da Sulmona alle 5,52 e da Avezzano alle 6,53 con arrivo a Roma Termini (l'unico) alle 8,45, in questi ultimi giorni circola con un ritardo quasi sistematico di trenta ed oltre minuti. Insomma, ci sono giorni in cui è difficile trovare un treno in orario. Una linea disastrata. Sembrerebbe che, oltre alla solite cause legate al guasto dei locomotori o di apparecchiature, ve ne sia una che ha dell'incredibile: alcuni locomotori "slittano" sul binario bagnato nei tratti in salita. I treni provenienti da Roma incontrano difficoltà nelle tratte Roviano - Arsoli e Carsoli - Colli di Monte Bove e quelli da Pescara, tra Anversa e Goriano. Per far fronte a tale inconveniente, una volta, a bordo dei locomotori vi erano dei recipienti pieni di sabbia che, attraverso un tubo, veniva scaricata sulle rotaie per favorire l'aderenza delle ruote ed i treni camminavano. Perché la sabbia non c'è più? Forse perché ha dei costi? Intanto i pendolari protestano per la ventilata ipotesi del taglio di alcuni treni. Sul problema del passaggio a livello della linea Avezzano - Sora, che si trova su Via Roma, ormai dentro la città di Avezzano, una strada molto trafficata, arriva una proposta di Filippo Fabrizi, ex direttore di banca e persona molto attenta ai problemi della città in cui vive. Egli suggerisce in uno scritto di attestare i treni all'altezza di Via Napoli, nei pressi della strada per il Salviano e trasportare i viaggiatori con i mezzi pubblici verso la città. Non male come idea, ma bisognerà sentire cosa ne pensano le Ferrovie, perché in quel punto bisognerà fare una stazione.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it