L'AQUILA. «Un danno nei confronti dell'Ama». Commenta così, il segretario della Filcams-Cgil Domenico Fontana, la decisione dell'Università di affidare a gara il servizio di trasporto per la facoltà di Lettere, da Bazzano fino a Collemaggio. «L'azienda comunale» dice Fontana «si è sempre resa disponibile a venire incontro alle esigenze dell'ateneo: ogni anno gli autobus pubblici percorrono circa 1 milione di chilometri per i collegamenti con le diverse facoltà. Il servizio appaltato ad un privato quindi si configura come un grave danno per l'Ama e per i suoi dipendenti». Il segretario della Filcams-Cgil chiama in causa l'amministrazione comunale: «Ci chiediamo chi determina, in questa città, le scelte nel trasporto pubblico: l'Università o il Comune?». Secondo il rettore Ferdinando Di Orio, intervenuto qualche giorno fa sull'argomento «l'ateneo è stato costretto ad affittare un servizio privato con le navette, perchè il Comune non si è fatto carico dei problemi di collegamento tra i vari poli didattici». L'Ama ha presentato ricorso.