Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/06/2026
Visitatore n. 755.068



Data: 13/11/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Rimpasto, Dogali dà l'altolà a Mascia. L'Udc chiede deleghe pesanti per un assessore uomo, salta l'accordo con il sindaco

Braccio di ferro nella maggioranza sulle modifiche nella giunta Giovedì prossimo un altro round

PESCARA. «L'assessore dell'Udc sarà un uomo. Ma dovrà avere deleghe pesanti, altrimenti non entreremo in giunta». Il capogruppo dell'Unione di centro Dogali ha dato l'altolà al sindaco Mascia. Ieri sera, si è svolto un incontro bilaterale e ha dettato le sue condizioni.
Luigi Albore Mascia ha invitato nel suo ufficio Vincenzo Dogali per parlare del rimpasto in giunta per fare posto all'Udc. Il colloquio, durato poco meno di un'ora, non è servito a far raggiungere un accordo. Le posizioni sembrano ancora lontane, anche se il capogruppo si è detto soddisfatto al termine dell'incontro. «Ho trovato il sindaco molto sereno e disponibile», ha affermato Dogali, «giovedì prossimo, alle 18, si svolgerà una riunione di maggioranza con me, Mascia, gli esponenti del Pdl Andrea Pastore e Lorenzo Sospiri e il leader di Pescara Carlo Masci, per concludere il discorso del rimpasto».
Ma Pdl e Pescara futura non sembrano intenzionati a concedere deleghe pesanti all'Udc, che mira ad ottenere il controllo dell'edilizia privata. Per questo motivo, dai due alleati della coalizione sarebbe emersa una proposta, subito rifiutata da Dogali. Proposta, anticipata ieri dal Centro, che prevede un doppio cambio della guardia in giunta, con l'uscita degli assessori ai lavori pubblici Alfredo D'Ercole e alla cultura Elena Seller, rispettivamente in quota Pdl e Pescara futura e l'ingresso del vice presidente del consiglio comunale, di Pescara futura, Gianni Santilli, e di una donna dell'Udc. E' circolato, in proposito, il nome dell'attrice Franca Minnucci, amica del presidente del consiglio comunale Licio Di Biase, anche lui Udc. Questa ipotesi consentirebbe a Masci di far entrare in consiglio, al posto di Santilli, Alfredo Cremonese, capo di gabinetto del presidente della Provincia, primo dei non eletti di Pescara futura.
Ieri mattina, queste indiscrezioni hanno scatenato un putiferio all'interno della maggioranza. «Se è questa la soluzione, noi non entreremo in giunta», ha avvertito Dogali, «proponiamo un assessore uomo, non una donna e non ci interessa la delega alla cultura». «Esprimiamo piena solidarieta alla Seller», hanno detto i consiglieri di Pescara futura Giuseppe Bruno e Salvatore Di Pino, «siamo contrari alla sostituzione in giunta dei nostri assessori».
A Mascia il difficile compito di trovare la quadratura del cerchio cercando di accontentare l'Udc e di non creare rivolte all'interno del suo partito, il Pdl e di Pescara futura. Giorni fa il presidente provinciale e capogruppo del Pdl Sospiri è stato chiaro al riguardo: «E' giusto che l'Udc entri in giunta», ha osservato, «ma non può pretendere deleghe pesanti». L'Udc, oltre all'assessorato, vuole anche la presidenza di una commissione.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it