«Questa è l'ultima battaglia, o la vinco oppure mi ritiro, esco di scena»: un Berlusconi furioso, nelle lunghe ore del viaggio di ritorno dal vertice G20 di Seul, in Corea del Sud, si è sfogato con i suoi collaboratori dicendo con durezza che l'ultima sfida sarà al Senato, dove pensa di avere ancora la maggioranza, ma che in caso di caduta non prenderà parte a nuove elezioni.
È forse un avvertimento mirato a compattare il Pdl, al quale il presidente del Consiglio non perdona la catena di errori che hanno portato alla crisi.
Durante il viaggio, Berlusconi si è anche scontrato duramente con Tremonti.
Il rischio che corre ora è quello di dover combattere l'ultima battaglia non al Senato, ma alla Camera, dove Pd e Idv hanno presentato in fretta e furia, proprio per prevenire le mosse del premier, una mozione di sfiducia. E adesso tocca a Fini decidere quando metterla in calendario.