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Data: 16/04/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Nuove reti di trasporto per unire l'Adriatico. Stabilite le priorità del programma Ue, l'Abruzzo coordinerà la fase d'avvio

A disposizione fondi per 250 milioni di euro A giugno secondo vertice

L'AQUILA. Collegare meglio le due sponde dell'Adriatico con infrastrutture finalizzate al miglioramento delle rete di trasporto per avvicinare economicamente culturalmente e socialmente i territori di riferimento: è questa una delle priorità che sarà inserita negli assi di sviluppo che caratterizzeranno il nuovo programma comunitario di cooperazione transfrontaliero "Adriatico-IPA" 2007-2013.
L'importante azione di sviluppo che coinvolgerà Regioni e Stati di un'unica grande area adriatica, avrà dall'Unione europea una dotazione finanziaria di circa 250 milioni; proprio alla luce del cospicua somma sarà data la precedenza a progetti infrastrutturali sui trasporti. Il dato è emerso dal confronto che si è svolto giovedì e venerdì all'Aquila tra le regioni e gli stati transfrontalieri.
Altre indicazioni sui nuovi assi di sviluppo riguardano i servizi socio sanitari e i temi riguardanti l'ambiente, la cultura e il turismo. Questi ultimi sono alla base del programma comunitario di cooperazione transfrontaliero Interreg IIIA, dotato di circa 100 milioni di euro, in scadenza alla fine di quest'anno, che sarà sostituito proprio da Adriatico-IPA.
Entrambe le iniziative sono tese ad armonizzare il livello sociale di questa grossa area transfrontaliera adriatica. Nel convocare la riunione la Regione Abruzzo, rappresentata dal Servizio Politiche Internazionali, ha agito in qualità di autorità di gestione di'Interreg IIIA. Intorno al tavolo si sono ritrovati gli undici partner: oltre ai rappresentanti dell'Abruzzo, quelli delle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Molise, Puglia, e degli Stati di Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia e Serbia Montenegro. All'Abruzzo è stato assegnato il ruolo di coordinatore delle attività nella fase di programmazione. Potrebbe essere passo importante verso la conferma del ruolo di regione guida anche del programma di cooperazione che va dal 2007 al 2013, per il quale l'Abruzzo è una delle candidate.
Il confronto attivato all'Aquila, ha spiegato, Giovanna Andreola, dirigente del Servizio Attività Internazionali, mira a consegnare all'Unione europea le indicazioni per varare il nuovo programma. Sarà una Task Force a dover inoltrare il documento entro il mese di settembre alla Commissione europea. Il prossimo incontro è previsto nel mese di giugno a Spalato.

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