ROMA - Chi le attua dice di «stare sulla notizia», chi le contesta parla di «provocazioni, aggiungendo magari «intelligenti». Parliamo delle scelte di Raitre, la rete Rai sempre più attiva nel mettere in imbarazzo il direttore generale Mauro Masi e la maggioranza politica. Si discute ancora, e si discuterà, degli inviti di Fazio & Saviano a Gianfranco Fini e Pierluigi Bersani ed ecco che Lucia Annunziala annuncia che oggi, nell'intervista della sua "In 1/2 ora", ospiterà i pm dei minori di Milano Annamaria Fiorillo. Se il nome non vi è familiare vi rammentiamo che è il giudice di turno la notte tra il 27 e 28 maggio ,quando la marocchina Ruby venne portata in Questura e poi rilasciata. Rilascio regolare, secondo il ministro dell'Interno Roberto Maron, non così per la Fiorillo, che ha contestato la versione ufficiale dei fatti, arrivando a chiosare: «Quando mi hanno detto che quella ragazza sosteneva di essere a nipote di Mubarak ho replicato: sì e io sono Nefertiti».
«Bene, bene», si limitato a replicare Maroni. «È stata una decisione molto sofferta e mi rendo conto di ogni possibile conseguenza di questa mia scelta", ha invece spiegato la Fiorillo, specificando che quella dell'Annunziata sarà l'unica trasmissione a cui parteciperà.
Sul caso Saviano, invece, si registra una netta presa di posizione del gruppo di lavoro di Vieni via con me" che lascia intendere di non avere alcuna intenzione di "bilanciare" la presenza di Fini e Bersani con quella di esponenti politici del Pdl. Una soluzione che sembrava caldeggiata, oltre che da Masi, anche dal presidente Rai Paolo Garimberti. Il direttore di Raitre Paolo Ruffini ribadisce che «non si tratta di un programma politico».
Dalla direzione generale Rai giungono segnali di resa. Molto difficilmente il Cda di mercoledì porterà sanzioni o censure al programma. I collaboratori di Masi tengono però a sottolineare come nella scheda del programma non si parli mai di politici in trasmissione. Potrebbe quindi semmai chi l'ha compilata ad essere vittima di provvedimenti.
Infine, martedì prossimo, "Vieni via con me" sarà all'attenzione dell'ufficio di presidenza della Vigilanza Rai. Una decisione di Sergio Zavoli quanto mai opportuna viste le diverse interpretazioni delle regole vigenti.