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Pescara, 20/06/2026
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Data: 14/11/2010
Testata giornalistica: Agi online
Trasporti: Fit Cisl, serve una nuova politica per la mobilità

"La forte riduzione dei collegamenti ferroviari nazionali con il totale isolamento della fascia ionica regina, il degrado dei servizi ferroviari regionali prodotti da Trenitalia e dalle FdC, la disorganicita' e la confusione regnante nei servizi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano, la quasi totale assenza di collegamenti intermodali degli scali aeroportuali e portuali, sono la cartina di tornasole di una "Politica dei Trasporti" che negli anni ha prodotto solo isolamento e inefficienze. Un "Comparto Trasporti" ed in esso, dei servizi di TPL sempre piu' interessato da cambiamenti organizzativi e gestionali, per i quali, la pianificazione e la programmazione regionale assume una valenza fondamentale sia per la sostenibilita' economica e finanziaria e sia per l'efficacia e l'efficienza della mobilita' collettiva". E' quanto si legge in una nota congiunta di Cisl e Fit Calabria. "In tutto cio' - dichiarano Tramonti e Fiorenza - pesa notevolmente la mancata pianificazione (il PRT solo formalmente adottato risale alla L.R. del 3 marzo 1997 n.191) e l'inesistente programmazione degli interventi infrastrutturali e dei servizi che, nel tempo, ha generato degrado e prodotto inefficienze diffuse nel comparto che, per questi motivi, necessita di interventi immediati caratterizzati da una forte innovazione politica e programmatica. Un "Comparto Trasporti Regionale" altresi' privo - evidenziano Tramonti e Fiorenza - di un adeguato "Sistema Regolatorio" in grado di assicurare una proficua "Governance" dei servizi locali, sui quali gravano i possibili tagli (circa il 25%) derivanti dalla recente manovra finanziaria nazionale. A tal proposito e' bene precisare che eventuali sprechi e inefficienze, a fronte di eventuali riduzioni delle risorse economiche, non possano essere scaricati ancora una volta sul lavoro e sulla qualita' dei servizi. In tale contesto pensiamo che non e' piu' possibile assistere passivamente al lento e continuo declino delle infrastrutture ferroviarie gestite dalle Ferrovie delle Calabria il cui ruolo invece dovrebbe essere tutelato e rilanciato. "Ferrovie della Calabria" quale asse portante di quel "Sistema Intermodale" capace di valorizzare l'insieme del territorio calabrese in cui, le aree interne, rappresentano fonti di risorse inespresse, condizionate dall'assenza di adeguati servizi di mobilita'. In questo contesto pensiamo che le stesse "Ferrovie della Calabria", pur tenendo conto delle oggettive quanto superabili difficolta' finanziarie, possono rappresentare una realta' in grado di assumere il ruolo di "Azienda Regionale Plurimodale" nel nuovo sistema dei trasporti. A fronte di tutto cio' riteniamo che il nuovo Governo Regionale, di cui apprezziamo la volonta' di dotare al piu' presto la nostra Regione di un nuovo Piano Regionale dei Trasporti, deve accelerare tutti quei processi, relazionali e tecnici-organizzativi, propedeutici per la costruzione dell'atteso "Sistema Infrastrutturale, dei Trasporti e della Logistica ", quale asse portante di un efficace "Modello di Sviluppo Territoriale". Su queste basi - concludono Tramonti e Fiorenza - CISL e FIT Calabria chiedono al Governo Regionale di avviare il confronto con il Sindacato favorendo il piu' ampio coinvolgimento e la piu' estesa partecipazione di tutti i soggetti interessati, Nel contempo chiedono altresi' di attivare, con immediatezza, tutte le iniziative necessarie per ottenere il ripristino, da Reggio C. e sulla linea ionica, dei collegamenti nazionali cosi' come, proprio ieri la politica siciliana e' riuscita a farlo per i treni nazionali da e per la Sicilia"

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