PESCARA. L'imprenditore Giuseppe Spadaccini, in carcere dal 21 ottobre per un'evasione fiscale internazionale da 90 milioni, avrebbe pagato un milione e 200 mila euro alla società International Press, proprietaria dell'Avanti, per esprimere la sua «gratitudine» all'editore Valter Lavitola che lo avrebbe aiutato nei difficili rapporti con il capo della protezione civile Guido Bertolaso sull'appalto per l'impiego di Canadair gestiti dalla Sorem, società dell'imprenditore arrestato. Il pagamento è citato nel verbale del secondo interrogatorio reso da Spadaccini davanti al pm di Pescara Mirvana De Serio, che gli aveva chiesto il perché di versamenti così ingenti. L'imprenditore ha accusato Bertolaso: «Voleva revocarmi l'affidamento. Sono convinto che lo facesse per avvantaggiare la società Cai del fratello Antonio», colonnello dell'Aeronautica e all'epoca direttore generale. «Bertolaso non mi metteva in pagamento le fatture». Spadaccini dice poi che l'ormai ex capo della Protezione civile «aveva fatto inserire nella Finanziaria 2003 una norma per revocare gli appalti in corso. Una norma ad personam contro di me. Chiesi aiuto a Lavitola. Riuscimmo a ottenere una raccolta di firme di 200 parlamentari a mio favore. Senza di lui, sarei sparito prima».
Immediata la replica di Bertolaso: «Non ho mai svolto attività per favorire qualcuno». Secondo fonti vicine all'ex sottosegretario, «non è vero che il fratello di Bertolaso era direttore della Cai, quando la Sorem si è aggiudicata l'appalto: rimase infatti alla Cai fino al 2004, mentre la firma del contratto con cui fu assegnata la gestione della flotta dei Canadair alla Sorem è del 2005». Inoltre, all'appalto alla società di Spadaccini si arrivò con una gara con procedura comunitaria «e dunque non si capisce come Bertolaso avrebbe potuto svolgere attività d'indirizzo». «L'unico obiettivo che si è sempre cercato di raggiungere, è stata la piena efficienza delle flotta dei Canadair, obiettivo dimostrato dai fatti». Intanto, è allo studio la possibilità di un decreto legge per affidare temporaneamente alla Protezione civile la gestione e la manutenzione della flotta dei Canadair finora garantita dalla Sorem, con cui è stato sciolto il contratto senza compromettere la lotta agli incendi. Diversa la situazione di piloti e tecnici di Sorem e San srl, che da due mesi non percepiscono stipendi. L'imprenditore ha già annunciato che farà causa per ottenere 47 milioni. Intanto, il Psi e l'Avanti della Domenica, suo giornale ufficiale, hanno affermato che «non hanno niente a che vedere con Spadaccini: l'Avanti di Lavitola è intestato alla sua società International Press». Lo ha sostenuto il segretario abruzzese del Psi Massimo Carugno.